Intolerance
Critica
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| Titolo (titolo originale) | |
| n/a | |
| Anno | Paese |
| 1916 | Stati Uniti d'America |
| Uscita al cinema | Genere |
| n/a | Drammatico, Epico, Storico |
| Regia | Sceneggiatura |
| David Wark Griffith | n/a |
| Cast | Produzione |
| Bessie Love, Carl Stockdale, Elmo Lincoln, Erich von Stroheim, Eugene Pallette, George Siegmann, Lillian Gish, Mae Marsh, Ralph Lewis, Sam De Grasse, Tully Marshall, Walter Long | n/a |
| Distribuzione | |
| n/a | |
Il film abbraccia circa 2500 anni di storia da Babilonia (la sua caduta nel 539 a.C.) alla Giudea (la crocifissione di Gesù), dalla Francia (la strage degli ugonotti del 1572 nella notte di San Bartolomeo) agli USA (uno sciopero del 1914). La scelta degli episodi dovette probabilmente seguire i generi allora ammgiormente praticati nel cinema: il film colossale per Babilonia (ispirato alle opere di Pastrone), il film d'Arte francese (l'episodio rinascimentale), le Passioni e il dramma a sfondo sociale (di Griffith stesso).Tra una scena e l'altra compare spesso la scena di una madre che dondola una culla (Lillian Gish) illuminata da un raggio: è la culla del tempo e il suo dondolio è la continuità, da un verso di Walt Whitman. La scena compare ben 26 volte nel film (16 nell'edizione riodotta attualmente in circolazione) e fa da raccordo tra le varie storie. Tre vecchie sono sedute sullo sfondo, forse un'allusione alle tre Parche.Le storie sono montate parallelamente e ciascuna ha i suoi protagonisti.