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M - Il mostro di Düsseldorf

Critica

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  • Miglior voto n/a
  • Peggior voto n/a
Titolo (titolo originale)
n/a
Anno Paese
1931 Germania
Uscita al cinema Genere
n/a Noir, Poliziesco, Thriller
Regia Sceneggiatura
Fritz Lang Fritz Lang, Thea von Harbou
Cast Produzione
Gustaf Gründgens, Peter Lorre, Theo Lingen n/a
Distribuzione
n/a

In una città tedesca (il film è girato a Berlino ma il titolo italiano richiama il caso di cronaca del 1925[1], che ha ispirato il film, avvenuto a Düsseldorf) la popolazione è terrorizzata da un maniaco (apparentemente pedofilo) che ha adescato ed ucciso molte bambine.
La polizia, messa sotto pressione dall'opinione pubblica, s'impegna a fondo nella ricerca creando forti problemi alle associazioni criminali della città. Le maggiori organizzazioni criminali decidono quindi di trovare il mostro per ridurre la pressione della polizia nella città: svolgono quindi indagini indipendenti utilizzando ladri e mendicanti per controllare la città senza farsi notare.Polizia e criminali giungono quasi contemporaneamente a scoprire l'identità del criminale, ma questi ultimi lo scovano prima e per seguirlo gli segnano la giacca con una M di gesso. I criminali riescono a catturare il mostro poco prima dell'arrivo della polizia e lo processano.Al cospetto di un originale tribunale fatto di ladri, assassini e prostitute, il mostro che aveva scosso la città rivela la sua pazzia, una forza malvagia che lo spinge a tali crimini; il processo, dopo un acceso dibattito, sta per chiudersi con un verdetto di morte, quando viene interrotto dall'arrivo della polizia che arresta anche i capi del crimine locale e consegna il mostro "di Düsseldorf" alla giustizia ordinaria.