Aleksandr Nevskij

Critica

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Le gesta del principe Nevskij si svolgono intorno al 1240, durante il cosiddetto periodo di dispersione allorché, caduta Kiev, la Russia subisce ripetuti attacchi dai mongoli e conseguentemente si smembra. Intanto, sul fronte occidentale, preme un'altra minaccia: la espansione germanica. Ad appoggiare la spinta tedesca e a tutelare la sua minoranza si stabilisce in Livonia l'Ordine dei Portaspada, cavalieri cattolici di nobile lignaggio, ex crociati, legati dal giuramento di fedeltà al papa di Roma e nemici irriducibili dei pagani slavi. Lituania, Polonia e Russia sono il loro territorio di caccia e di crimini spaventosi. Si congiungono poi con il potente Ordine Teutonico dei Cavalieri della Croce, che esercita la propria autorità dalla Prussia a S. Giovanni d'Acri: la più grande forza militare d'Europa. Quando i Teutoni puntando su Novgorod, le città minacciate si rivolgono all'uomo ...

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