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Stromboli terra di Dio

Critica

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  • Peggior voto n/a
Titolo (titolo originale)
n/a
Anno Paese
1949 Italia
Uscita al cinema Genere
n/a Drammatico
Regia Sceneggiatura
Roberto Rossellini Art Cohn, Gian Paolo Callegari, Renzo Cesana, Roberto Rossellini, Sergio Amidei
Cast Produzione
Ingrid Bergman, Renzo Cesana n/a
Distribuzione
n/a

Karin è una profuga lituana che decide di sposare la guardia del campo di internamento dove si trova per poter diventare cittadina italiana. Non riesce però ad adattarsi alla vita del marito, che fa anche il pescatore a Stromboli. Nell'isola Karin soffre il solo fatto di essere donna e straniera. Karin rimane incinta e con l'aiuto del guardiano del faro prova a scappare, ma viene presa dallo sconforto e all'alba invoca l'aiuto di Dio.
Il film fu girato nell'isola delle Eolie, con il coinvolgimento di molti dei veri abitanti dell'isola. Lo stesso Mario Vitale inizialmente era stato ingaggiato dalla produzione come manovale. Durante le riprese, un'eruzione del vulcano fornì alcuni spunti a Rossellini, che girava senza un vero copione, fissando giorno per giorno le idee su un semplice blocco per appunti.Fu così possibile girare le scene di un'evacuazione della popolazione, che insieme a quelle della pesca costituivano una specie di "documentario nel film".Il ruolo della protagonista era destinato in origine ad Anna Magnani, con la quale Rossellini aveva una relazione. Vedendosi portar via la parte da Ingrid Bergman, la Magnani stessa per ripicca volle montare una produzione per girare a Lipari il film Vulcano, diretto da William Dieterle: la lavorazione, iniziata dopo, paradossalmente venne portata a termine prima di quella di Stromboli e il film poté usufruire di una insperata pubblicità.Per la sua interpretazione, la Bergman vinse il Nastro d'Argento. Gli altri attori erano quasi tutti non professionisti.In Italia il film ebbe un discreto seguito, se non altro per l'enorme curiosità destata nel pubblico a proposito del legame sentimentale tra il regista e la famosa attrice svedese. Negli Stati Uniti fu invece un clamoroso fiasco, sia per la campagna stampa che Hollywood aveva montato a sfavore della Bergman, sia per il famoso discorso del senatore del Colorado Edwin C. Johnson, che aveva etichettato l'attrice come una pubblica concubina, sia per il fatto che la RKO, che distribuiva il film in America, aveva voluto un montaggio completamente diverso, che riduceva di ben 37 minuti la durata della pellicola, portandola a poco più di un'ora.Il film ebbe comunque il merito di risvegliare l'interesse turistico per le isole Eolie, fino a quel momento dimenticate da tutti, isolate dalle comunicazioni e dai servizi essenziali. Ancor oggi sull'isola vi sono targhe e foto che ricordano gli episodi della lavorazione del film, e nella piazza principale di Stromboli il bar più famoso è il Bar Ingrid.