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Critica

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L'azione si svolge a Parigi alla fine degli anni '50. Antoine Doinel è un ragazzino di 14 anni, vive con i genitori che mal ne interpretano i bisogni affettivi e le inquietudini tipiche dell'adolescenza, la madre un poco civetta e poco disponibile alle effusioni del ragazzo, il padre bonario ma superficiale e solo interessato alle gare automobilistiche. La famiglia vive in un piccolo appartamento, ove Antoine non possiede una propria camera da letto, dormendo in pratica per terra in corridoio. Anche a scuola Antoine si fa notare per la sua irrequietezza, lo scarso profitto e per gli scherzi che combina, tanto che finisce in molte occasioni per diventare il capro espiatorio di marachelle altrui. Tutte le azioni di Antoine sono un mezzo, non sempre consapevole, per attirare l'attenzione degli adulti su di sé e per ...

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