Critica
Il tema è l'imminente rivoluzione del '68, l'opera di contestazione di cinque ragazzi che studiano la dottrina marxista maoista: memorabile la canzoncina che intona a Mao Zedong. Quando alla fine una di loro, Vèronique, deciderà di passare all'azione progettando un attentato a un ministro russo ...
Ultime recensioni
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di George Sadoul - MYmovies
Un gruppo di giovani filocinesi fonda una "sezione Aden-Arabia" a Parigi e affronta le diffiicoltà del trasferimento delle parole d'ordine e delle analisi delle "guardie rosse" in un situazione europea ...
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di Goffredo Fofi - MYmovies
Mai teneri con Godard, particolarmente con quello più presuntuoso (o pretestuoso) dei “grandi temi” e grandi disquisizioni, dimostrammo però un interessamento curioso ai suoi ultimi due film, proprio per l'ambizione ...
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di Alberto Boatto - MYmovies
Certo tutta la letteratura è piena di giovani che giocano alla rivoluzione o più spesso s’accontentano della sovversione; ciò che colpisce è sempre il divario fra le intenzioni e la ...
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di Alberto Moravia - MYmovies
Nelle Due tensioni, il libro postumo di Elio Vittorini, si accenna più volte all’idea che la poesia sarebbe non già espressione ma informazione: “Joyce nei Dubliners, uno che si esprime; ...
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di Tullio Kezich - Il corriere della sera
La Cina è davvero vicina in questo film di Jean-Luc Godard: e non perché il regista segua fino in fondo i suoi personaggi sulla strada del maoismo, ma per la ...
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di Filippo Sacchi - Il corriere della sera
Per una curiosa coincidenza escono contemporaneamente sugli schermi due film che toccano in forma romanzata, e quindi in funzione di spettacolo, temi, aspetti e problemi dei movimenti comunisti. Il primo, ...
Dopo Il bandito delle 11, ormai s’è capito: per Godard il cinema è un bar. Ci si mette a sedere, s’ordina l’aperitivo, e si comincia a chiacchierare sui fatti del ...
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di Giovanni Grazzini - Il corriere della sera