Critica
- Miglior voto n/a
- Peggior voto n/a
Luigi Vivarelli è un regista televisivo, nonché impenitente donnaiolo. Durante le riprese di una trasmissione sul tema del disagio giovanile, conosce Carla Lotito, studentessa di architettura fuorisede, e ne è subito attratto. Ma Carla non è come tutte le donne frequentate da Luigi: cattolica praticante, crede nei veri, semplici valori della vita ("le castagne sono buone", come le scrisse il padre morto su un biglietto in un momento di sconforto) e cerca di renderne partecipe il suo spasimante. Ella ha una sorella, Teresa, che è il suo esatto contrario: assai disinibita, attrice di teatro sperimentale (durante una recita, lo spettacolo viene interrotto dall'irruzione della polizia che arresta tutti gli attori per oscenità), e con figlioletta a carico avuta da padre ignoto.Luigi è molto scettico: egli è un uomo profondamente sfiduciato ("la maggior parte delle persone ...
Ultime recensioni
mostra tutte-
di Tullio Kezich - Il corriere della sera
Il titolo sembra uno dei messaggi che lanciava Radio Londra durante la guerra, ma è invece la sintesi di una filosofia che da un po’ di tempo offusca Pietro Germi. ...
Cast
-
Memè Perlini
Ultime notizie: GURU: IL SILENZIOSO NANNI E LA TV...
-
Nicoletta Machiavelli
Ultime notizie: n/a
Aggiungi la tua recensione
Devi eseguire la login per fare questa operazione
Le castagne sono buone. E sono buoni anche i sentimenti, la famiglia, la vita sana, i pensieri onesti. Non sono buone, invece, le droghe, le proteste, le avanguardie progressiste, le ...