Critica
Caden Cotard, regista teatrale fresco del successo ottenuto grazie alla messa in scena di Morte di un commesso viaggiatore, si prepara ad affrontare la preparazione della sua nuova opera che prevede addirittura la ricostruzione di una New York a grandezza naturale all'interno di un magazzino ...
Ultime recensioni
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- The Los Angeles Times
Synecdoche, New York", screenwriter Charlie Kaufman's wildly ambitious directorial debut, recalls the Jorge Luis Borges story in which the imperial cartographers make a map of the empire so detailed and ...
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di Peter Travers - Rolling Stone
Does everything work in this mind-bender from Charlie Kaufman, the screenwriter of Being John Malkovich, Adaptation and Eternal Sunshine of the Spotless Mind? No way. Synecdoche, New York is exhilarating ...
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- Il Mattino
Charlie Kaufman è uno sceneggiatore d'insolito talento e poetica bizzarria ed è ovvio che si aspettasse con grande interesse il suo esordio nella regia. Purtroppo, però, «Synecdoche, New York» non ...
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- Il Messaggero
Una mattina d'autunno a New York un regista teatrale sui 40 si sveglia avvolto da oscuri presagi. Alla radio leggono cupi versi di Rilke, in tv pubblicizzano prodotti di sostegno ...
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- Liberazione
Charlie Kaufman, sceneggiatore da Oscar per Eternal Sunshine of spotless mind (il titolo italiano, ignobile, è "Se mi lasci ti cancello"), ha preso la macchina da presa in mano e ...
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- il Giornale
La sineddoche è quella figura retorica che sta a indicare la parte per il tutto. Nel film di Charlie Kaufman presentato ieri in concorso al Festival, Synecdoche, New York, questa ...
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di Roberto Silvestri - Il Manifesto
(...) Il film è un pezzo di impuro, teorico, scherzoso e anche eccentrico, ma a volte ingenuamente ripetitivo «metacinema». (...)
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di Paolo Mereghetti - Il corriere della sera
(...) l'ambizione annega nell'intellettualismo e nei soliti giochetti sul doppio. Presuntuoso.
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di Stenio Solinas - il Giornale
(...) c’è nel film un eccesso di grandi temi che costringe lo spettatore a due ore di visione non sempre facile, a volte psicologicamente sgradevole.
To say that Charlie Kaufman's “Synecdoche, New York” is one of the best films of the year or even one closest to my heart is such a pathetic response to ...
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- The New York Times