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Critica

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Tristana, in seguito alla morte della madre, viene affidata a Don Lope. Quest'ultimo è un galantuomo borghese pubblicamente stimato che però non esita a sedurre la giovane orfana; tuttavia Tristana s'innamora di Horacio, pittore bohemien con cui fugge. Due anni dopo la fuga, Tristana torna dal suo ex-tutore perché gravemente malata: in seguito a delle complicazioni, il medico decide per l'amputazione della gamba. L'operazione cambia il carattere della protagonista, prima dimessa e ora decisamente tirannica. Don Lope e Tristana si sposano, ma l'anziano marito morirà presto.

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