Mimì metallurgico ferito nell'onore

Critica

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L'operaio siciliano Carmelo Mardocheo (Giancarlo Giannini) perde il posto di lavoro perché rifiuta di dare il voto ad un mafioso. È costretto ad emigrare a Torino lasciando a casa la giovanissima moglie Rosalia. A Torino si innamora della giovane sottoproletaria Fiore (Mariangela Melato) che gli dà un figlio.Tornato a Catania scopre che la moglie (Agostina Belli) è rimasta incinta per opera di un brigadiere con cinque figli. Non potendogli sparare perché l'esperienza nel nord lo ha reso metallurgico e civilizzato, decide di vendicarsi mettendo incinta la moglie (Elena Fiore) dell'altro. Ottemperato l'impegno, mentre comunica la notizia al brigadiere davanti a mezzo paese, un killer della mafia uccide il brigadiere e gli mette la pistola in mano. Scontata la pena in carcere, il giorno dell'uscita trova ad aspettarlo una vera folla di otto bambini, la moglie ...

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