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Mimì metallurgico ferito nell'onore

Critica

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  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Miglior voto n/a
  • Peggior voto n/a
Titolo (titolo originale)
n/a
Anno Paese
1972 Italia
Uscita al cinema Genere
n/a Commedia, Grottesco
Regia Sceneggiatura
Lina Wertmüller Lina Wertmüller
Cast Produzione
Giancarlo Giannini, Gianfranco Barra, Luigi Diberti, Agostina Belli, Elena Fiore, Ignazio Pappalardo, Mariangela Melato, Tuccio Musumeci, Turi Ferro n/a
Distribuzione
n/a

L'operaio siciliano Carmelo Mardocheo (Giancarlo Giannini) perde il posto di lavoro perché rifiuta di dare il voto ad un mafioso. È costretto ad emigrare a Torino lasciando a casa la giovanissima moglie Rosalia. A Torino si innamora della giovane sottoproletaria Fiore (Mariangela Melato) che gli dà un figlio.Tornato a Catania scopre che la moglie (Agostina Belli) è rimasta incinta per opera di un brigadiere con cinque figli. Non potendogli sparare perché l'esperienza nel nord lo ha reso metallurgico e civilizzato, decide di vendicarsi mettendo incinta la moglie (Elena Fiore) dell'altro. Ottemperato l'impegno, mentre comunica la notizia al brigadiere davanti a mezzo paese, un killer della mafia uccide il brigadiere e gli mette la pistola in mano. Scontata la pena in carcere, il giorno dell'uscita trova ad aspettarlo una vera folla di otto bambini, la moglie fedifraga, l'amante torinese e la vedova del brigadiere. Per poterli mantenere è costretto a fare da galoppino elettorale ad un boss della mafia. Ma Fiore, che tutto aveva sopportato, ne ha abbastanza e lo abbandona.