Rubare alla mafia è un suicidio

Critica

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Il film è ambientato ad Harlem, dove la centodecima strada è una sorta di linea di confine (di qui il titolo inglese del film) tra il mondo dei bianchi e quello degli afroamericani. Yaphet Kotto, in una delle sue primissime performance, è il luogotenente di polizia afroamericano Pope, che si trova ad indagare a fianco del capitano di polizia Mattelli, interpretato da Anthony Quinn, un rude e cinico bianco, ormai disincantato e stanco del proprio mestiere.Il sergente Pope e il capitano Mattelli devono investigare su una rapina a mano armata che ha fruttato 300.000 dollari a un gruppo di malavitosi di Harlem che, per impadronirsi del denaro, hanno massacrato cinque uomini - tre bianchi e due neri. La banca derubata era controllata dal boss mafioso Nick D'Salvio (Anthony Franciosa) che, scoperto l'accaduto, inizia una spietata ...

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