Critica
Il film narra di quattro uomini che, stanchi della vita noiosa e inappagante che conducono, decidono di suicidarsi, chiudendosi in una casa nei dintorni di Parigi, e mangiando fino alla morte. Il primo protagonista presentato è Ugo, proprietario del ristorante "Le Bisquit a Soup" e ...
Ultime recensioni
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di Pier Paolo Pasolini - MYmovies
I quattro brevi prologhi che precedono il corpo del racconto della Grande bouffe sono quattro brevi ritratti di personaggi. Sono eseguiti esattamente come potrebbe eseguirli un pittore che, dopo aver ...
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di Gian Luigi Rondi - Il Tempo
È La grande bouffe, il film francese di Marco Ferreri presentato quest’anno, con molti contrasti, al Festival di Cannes. Un film ambizioso, corposo, ma che si accosta a fatica e, ...
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di Goffredo Fofi - MYmovies
Tanto è stato detto su questo film che si è preoccupati dalla ripetizione, figura tuttavia fondamentale nella retorica del tempo, e rivalutabile. Partiamo dalla fine, che è una delle immagini ...
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di Alberto Moravia - MYmovies
Ho visto ieri sera La grande bouffe di Marco Ferreri e mi è sembrato a un tratto di capire che le proteste degli spettatori di Cannes e altrove contro questo ...
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di Alberto Castellano - Il Mattino
Quattro amici - un giudice, un pilota di linea, un ristoratore, un regista televisivo - si riuniscono per un week-end in una villa fuori Parigi, decisi a compiere un suicidio ...
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di Fabio Ferzetti - Il Messaggero
Nel 1972 Bernardo Bertolucci aveva chiuso Marlon Brando e Maria Schneider in un appartamento altoborghese di Passy e li aveva fatti amare fino a distruggersi. Nel 1973 Marco Ferreri prese ...
Il pranzo è servito, di pappa si muore. Quattro amici sui quarant’anni (un pilota d’aereo, un magistrato, un telecronista e il gestore d’un ristorante) siedono a tavola e cominciano a ...
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di Giovanni Grazzini - Il corriere della sera