Critica
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Il film ruota intorno al racconto inesauribile delle trovate goliardiche con le quali 5 amici cinquantenni, nella Firenze a cavallo degli anni '60 e '70, cercano di prolungare lo stato felice della propria infanzia, fuggendo le responsabilità ed i tormenti della vita adulta.Il conte Mascetti (Ugo Tognazzi) è un nobile decaduto che, dopo aver speso - o meglio, sperperato - due eredità (la sua e quella della moglie), non riesce a far fronte al sostentamento della propria famiglia, ma che coltiva ciononostante il gusto del buon vivere e la passione per le relazioni clandestine, nonché un'inossidabile dignità e senso dell'ospitalità. Il Perozzi (voce narrante del film, interpretato da Philippe Noiret) è uno squinternato giornalista di cronaca che cerca di sfuggire la disapprovazione che gli riversano contro quotidianamente il figlio e la moglie, tradendo quest'ultima con ...
Ultime recensioni
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di Aldo Tassone - MYmovies
Il giornalista Giorgio Perozzi, capocronaca a “La Nazione”, l’architetto Giambaldo Melandri, il conte spiantato Lello Mascetti, il barista Necchi (al gruppo si aggiungerà strada facendo il professore Sassaroli, noto chirurgo) ...
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di Tullio Kezich - Il corriere della sera
I titoli recano la dizione «un film di Pietro Germi», anche se il regista è Monicelli: si tratta infatti dell’ultimo copione preparato dall’autore di Divorzio all’italiana, che ne affidò poi ...
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di Giovanni Grazzini - Il corriere della sera
«Tu muori e chi ti ricorda più? Certo, sarebbe bello se qualcuno di noi potesse durare. Ma io non ci spero, cioè... ci spero poco». Così Pietro Germi in una ...
Cast
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Franca Tamantini
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È l’ultimo film scritto da Pietro Germi e realizzato poi, dopo la sua morte, da Mario Monicelli. Vi si ritrovano parecchi dei temi che gli furono cari, l’amicizia intanto, ed ...