Berlinguer ti voglio bene

Critica

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Mario Cioni è un giovanotto del sottoproletariato che passa sempre il tempo con gli amici, o al cinema a vedere film pornografici o per la campagna a parlare a vuoto; scurrile e sessualmente bloccato, cerca sempre di abbordare una ragazza al liscio. Proprio nel giorno in cui riesce in questa "impresa", alcuni gli annunciano la morte della madre; vaga, allora, solo per la campagna dicendo scurrilità, passa la notte sotto un ponte e si immerge nei suoi soliti e assurdi ragionamenti su Dio, sulla morale e sul sesso. Tornato a casa la mattina dopo scopre che la mamma è viva: è stato vittima di uno scherzo degli amici. Tra gli amici di Mario c'è Bozzone; il primo, battuto a carte, non sa come pagare il secondo il quale chiede di fare l'amore con la madre ...

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    di Oscar Cosulich - Il Mattino
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    Chi vuole bene a Berlinguer è il Cioni Mario già portato sul video da Roberto Benigni. Manovale e contadino nella piana tra Firenze e Pistoia, è comunista per disperazione. Ha ...

    di Giovanni Grazzini - Il corriere della sera
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    Chissà che coro di proteste scatenerà Berlinguer ti voglio bene con la sua fluente vena parolacciara, che però non offende né i linguisti né gli studiosi di letteratura italiana.» infatti ...

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