Critica
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| Titolo (titolo originale) | |
| n/a | |
| Anno | Paese |
| 1979 | Italia |
| Uscita al cinema | Genere |
| n/a | Pornografico, Thriller |
| Regia | Sceneggiatura |
| Joe D'Amato | Aristide Massaccesi, Tito Carpi |
| Cast | Produzione |
| Annamaria Clementi, Brigitte Petronio, Fernando Cerulli | n/a |
| Distribuzione | |
| n/a | |
A New York, due rapinatori, entrano in un negozio e prelevano l'incasso di 5.000 dollari. Il negozio è pero' protetto dalla mafia, quindi i due vengono inseguiti da alcuni killer.I due rapinatori si rifugiano in un pornoshop, gestito da Lorna (Brigitte Petronio). Rico (Maximilian Vhener) è il leader, mentre Bob (Fernando Cerulli) è un maniaco sessuale uscito da poco dalla galera. Lorna, oltre che essere la proprietaria del locale è anche l'amante del boss Archie Moran (Ernest Arold).Nel locale, Bob inizia a curiosare tra i film porno, Rico invece è attratto da Lorna. Questa cerca di convincere Bob a farla scappare e gli pratica una fellatio, ma senza successo.I due rapinatori decidono di fuggire e si portano dietro Lorna come ostaggio, quindi si recano da un loro amico afroamericano e lo costringono a seguirli nella fuga. Il loro obiettivo è di arrivare in Canada. Approfittando di una sosta, Lorna lascia cadere in un bagno un biglietto da 50 dollari sul quale ha scritto il luogo dove la stanno portando.I rapinatori arrivano in una villa che deve servire da rifugio, ma la trovano occupata da tre studenti, un ragazzo e due ragazze. I tre malviventi li prendono in ostaggio e iniziano a molestare e violentare le donne e a picchiare il ragazzo.I killer riescono a localizzare il rifugio dei rapinatori, grazie al biglietto lasciato da Lorna nel bagno di una stazione di servizio, e fanno irruzione. Vengono pero' neutralizzati e il trio di malviventi puo' scappare, ma senza il denaro che gli è stato sottratto da una delle studentesse, all'apparenza la più ingenua.