Critica
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È la storia di Caleb, il ladrone buono. Galileo e figlio di una prostituta, vive di furti e truffe fingendosi mago, grazie a una buona abilità. Assistendo ai miracoli di Gesù, egli li interpreta come trucchi e vede in lui un concorrente più bravo. Tuttavia non riesce a emularlo. Diviene amante della moglie del governatore romano, e si innamora della prostituta Debora che diviene sua compagna. Alla fine viene catturato per un vecchio furto, imprigionato, e condannato alla crocefissione insieme a Gesù, che gli promette il Paradiso. Lui lo ringrazia e gli risponde: "Và pure avanti tu".
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