Critica
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- Peggior voto n/a
| Titolo (titolo originale) | |
| n/a | |
| Anno | Paese |
| 1985 | USA |
| Uscita al cinema | Genere |
| n/a | Fantascienza, Horror, Thriller |
| Regia | Sceneggiatura |
| George A. Romero | George A. Romero |
| Cast | Produzione |
| Richard Liberty | n/a |
| Distribuzione | |
| n/a | |
I morti si sono risvegliati e dominano ormai da tempo tutta la terra. Un gruppo di sopravvissuti (degli scienziati e dei militari) vive in un gigantesco bunker sotterraneo,assediato costantemente dagli zombi. Nel frattempo il dottor Logan conduce esperimenti sui cadaveri ambulanti per individuare il centro nervoso che provoca la rianimazione dei morti. Conducendo i suoi esperimenti scopre che i morti possono comprendere ciò che li circonda ed imparare a comportarsi come gli umani. La critica alle istituzioni militari è accentuata dallo zombie utilizzato dal dottor Logan nel suo tentativo di rieducazione, infatti esso è un ex militare e, quindi nella visione del regista, più facile da addomesticare.La situazione degenera per la follia del capitano Rhodes che vuole imporre le sue decisioni anche agli scienziati. Nel caos più totale e nella follia dilagata ormai fra i viventi, i morti riescono ad entrare nel bunker e sferrano l' assalto finale agli umani. Riescono a scappare soltanto Sarah, il pilota dell'elicottero e il suo socio, verso un'isola deserta: forse un nuovo Eden, forse solo una prigione dalle gabbie dorate. Anche in questo film come ne La notte dei morti viventi e Zombi il protagonista principale è un uomo di colore, scelta questa che non fa che confermare il profondo sentimento antirazzista del regista.