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Trappola di cristallo

Critica

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Miglior voto 4/5
  • Peggior voto 4/5
Titolo (titolo originale)
n/a
Anno Paese
1988 USA
Uscita al cinema Genere
n/a Azione, Poliziesco, Thriller
Regia Sceneggiatura
John McTiernan Steven E. de Souza
Cast Produzione
Bruce Willis, Alan Rickman, William Atherton, Robert Davi, Grand L. Bush, Bonnie Bedelia, Alexander Godunov, Hart Bochner, James Shigeta, Paul Gleason n/a
Distribuzione
n/a

John McClane (Bruce Willis) è un poliziotto di New York che giunge a Los Angeles per passare le vacanze di Natale con la moglie ed i figli, nonostante stia vivendo un periodo di crisi matrimoniale. Tuttavia il grattacielo (il Nakatomi) dove lavora la donna, nel quale si sta svolgendo un party per le festività natalizie fra i dipendenti della compagnia, diventa lo scenario di una rapina di un gruppo ben armato di terroristi della Germania Orientale. Al momento dell'irruzione armata dei criminali, John riesce a non rimanere ostaggio e a rifugiarsi fra gli altri piani del palazzo, dove cerca disperatamente di avvisare la polizia per farla giungere in suo soccorso; nell'attesa inizia a far fuori alcuni banditi che nel frattempo si sono accorti della sua presenza, senza però sapere chi sia effettivamente. Intanto l'edificio viene circondato dagli agenti, l'F.B.I. assume il comando dell'intera operazione, trattando con Hans Gruber, il capo dei terroristi. Il poliziotto all'interno del grattacielo è sovente coinvolto in scontri nei quali si trova lui solo a fronteggiare gli attentatori e a ridurne il numero sparatoria dopo sparatoria. Tuttavia i criminali riescono a prelevare la smisurata cifra di denaro contenuta nei caveau della Nakatomi (circa 600 milioni di dollari in titoli al portatore), vero scopo per il quale i banditi avevano effettuato l'irruzione. Un giornalista senza scrupoli, Richard Thornberg, dopo aver identificato John ascoltando le varie comunicazioni via radio, si precipita a casa sua per intervistare i figli in diretta TV, praticamente rivelando così ai terroristi chi sia il loro ignoto avversario e, contemporaneamente, che la di lui moglie è loro ostaggio. La situazione diventa, quindi, ancor più difficile e quasi disperata ma, con un semplice sia pur non banale trucco, John riesce ad ingannare i malviventi rimasti facendosi credere disarmato, e infine li elimina, mettendo così tutti in salvo, moglie compresa. Quest'ultima, appena fuori dall'edificio, sferra un pugno un faccia a Thornberg in diretta televisiva (che con incredibile cinismo pretendeva di intervistare John), coprendo così di ridicolo colui che aveva messo a repentaglio l'intera sua famiglia.