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Tesoro, mi si è allargato il ragazzino

Critica

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  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Miglior voto n/a
  • Peggior voto n/a
Titolo (titolo originale)
n/a
Anno Paese
1992 USA
Uscita al cinema Genere
n/a Commedia, Family, Fantascienza
Regia Sceneggiatura
Randal Kleiser Stuart Gordon, Brian Yuzna, Ed Naha, Thom Eberhardt
Cast Produzione
Keri Russell, Ron Canada, Rick Moranis, John Shea, Lloyd Bridges, Robert Oliveri n/a
Distribuzione
n/a

Torna l'eccentrico scienziato Wayne Szalinski (Rick Moranis), già padre dei due figli Nick (Robert Oliveri) d Amy (Amy O'Neill), ora con un terzogenito: il piccolo Adam. La moglie Diane (Marcia Strassman) accompagna la figlia maggiore al College, così Wayne si porta i due maschietti, Nick e Adam al laboratorio. Wayne sta lavorando ad una nuova invenzione capace di ingrandire gli oggetti, così esperimenta il suo progetto sul coniglio di pezza di Adam. All'insaputa di tutti, Adam viene accidentalmente sottoposto alle stesse radiazioni del pupazzo. Una volta a casa, Adam comincia a crescere a vista d'occhio. Diane ritorna a casa e col marito si precipitano al magazzino del laboratorio per cercare un vecchio apparecchio in grado di rimpicciolire cose e persone. Nel frattempo, Adam diventato di tre metri, esce dalla porta di casa senza aprirla. Al ritorno dei coniugi Szalinski con il marchingegno, disperati si mettono in cerca del bambinone. Adam è ora perseguitato anche dal direttore del progetto, Hendrickson (John Shea), nemico di Wayne, con elicotteri e proiettili anestetizzanti per catturare il "mostro". Il fanciullino, divenuto una sorta di Godzilla, si dirige verso Las Vegas, dove le luci possono farlo crescere ancora. A questo punto l'unico modo per risolvere la questione è tener fermo Adam per il tempo necessario al rimpicciolimento. La signora Szalinski si fa così ingrandire, mette in fuga Hendrickson e tranquillizza il marmocchione in modo da farsi rimpicciolire entrambi.