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Per amore, solo per amore

Critica

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  • Peggior voto n/a
Titolo (titolo originale)
n/a
Anno Paese
1993 Italia
Uscita al cinema Genere
n/a Religioso
Regia Sceneggiatura
Giovanni Veronesi Giovanni Veronesi, Ugo Chiti
Cast Produzione
Penélope Cruz, Diego Abatantuono, Stefania Sandrelli, Alessandro Haber, Antonino Iuorio, Ugo Conti, Renato De Carmine, Valeria Sabel, Gianni Musy Glori Filmauro
Distribuzione
Filmauro

Storia della "Sacra Famiglia" vista dalla parte di Giuseppe. Il falegname Giuseppe, scapolo attempato, gaudente puttaniere (assiduo cliente di Dorotea) e per nulla religioso, si invaghisce della giovane Maria. Nonostante la differenza di età e dopo varie peripezie, si sposano, nonostante Giuseppe scopra che Maria è incinta e non si sa di chi. Giuseppe lascia credere agli amici che sia stato lui ad ingravidare Maria per mettere i parenti di lei di fronte al fatto compiuto e consentire così alle nozze riparatrici. Alla fine Giuseppe si convince del disegno divino che sta dietro alla gravidanza di Maria e confida al suo lavorante Socrates (Haber) che Dio è stato "coraggioso, molto coraggioso" a fidarsi di un tipo come lui. Giuseppe si è ridotto a dormire per terra e si lamenta che gli fa male la schiena: fa così capire che quello con Maria è un matrimonio senza rapporti intimi. Giuseppe si consola pensano che il bambino diventerà una persona famosa ed importante e che lui ha avuto un qualche ruolo in tutto questo. Giuseppe viene trovato morto nella scena finale, che si chiude con un commento del suo lavorante.