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Critica

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Norville Barnes, giovane neolaureato di Muncie, Indiana, arriva a New York alla fine del 1958 per sbarcare il lunario. L'unico lavoro che trova è come addetto alla posta delle industrie Hudsucker, il cui fondatore e presidente si è da pochissimo suicidato gettandosi dal 45° piano (incluso il mezzanino) nonostante l'enorme successo dell'azienda. Il Consiglio di Amministrazione, ritenendo che il pacchetto azionario del defunto presidente verrà messo in vendita, decide di far crollare il valore delle azioni per poi ricomprarle a basso prezzo e, per favorire l'operazione di aggiotaggio, decide di nominare un presidente fantoccio (un "proxy", procuratore, da cui il titolo originale del film). La scelta cade sull'ingenuo Barnes, spedito a consegnare una "lettera blu" a Sid Mussburger, subdolo burattinaio del CdA. Amy Archer, giornalista intraprendente, cerca di scoprire chi sia veramente il nuovo presidente ...

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