Critica
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Nel 1952 la città di Quebéc City è in subbuglio per un evento che coinvolge tutti gli abitanti: l'arrivo di Alfred Hitchcock, che intende girare il film Io confesso. Nella stessa chiesa parrocchiale dove è piazzato il set, Rachel, giovanissima cameriera del curato, concepisce un figlio, dei cui padre non rivelerà mai il nome se non nel segreto del confessionale. Il bambino, Marc, viene adottato dalla sorella di Rachel dopo che la madre, a poche settimane dal parto, si suicida. Nel 1989 Marc parte alla ricerca del proprio padre assieme al cugino Pierre.
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