Critica
- Miglior voto n/a
- Peggior voto n/a
Lo sceneggiatore Ben, un alcolizzato cronico, dopo essere stato licenziato brucia quasi tutti i suoi effetti personali, passaporto compreso, e raccolti tutti i suoi risparmi decide di andare a Las Vegas ad ubriacarsi fino a morire. Qui incontra Sera, una prostituta di origini russe, anche lei fuggita da Los Angeles e dal suo protettore Yuri, che però l'ha seguita fin lì e la obbliga a lavorare ancora per lui. Quando la mafia russa uccide l'uomo, Sera, libera e incuriosita da Ben che pur incapace di possederla fisicamente la attrae, lo accoglie in casa. Ben la mette da subito in guardia sull'inevitabile corso degli eventi. I due vanno a giocare al Casinò, lui dà in escandescenze e lei deve salvarlo dalla vigilanza. Si scambiano regali e sorrisi, e decidono di andare in vacanza in un motel ...
Ultime recensioni
mostra tutte-
di Irene Bignardi - la Repubblica
Il nuovo film di Mike Figgis arriva provvidenziale a cancellare dalla filmografia di un cineasta di qualità la parentesi sfortunata di Mr Jones e di The Browning Version. Ed è ...
-
di Cristina Jandelli - CinemaIt
Mike Figgis, il regista di Stormy Monday, disegna una trama quasi inesistente per aggiornare due tipologie umane ben note al cinema, l'alcolizzato eroico (Nicholas Cage, premio Oscar) e la prostituta ...
Cast
Aggiungi la tua recensione
Devi eseguire la login per fare questa operazione
Ho cominciato a leggere con una certa fatica il romanzo Via da Las Vegas (Feltrinelli) da cui è tratto il film dell’inglese Mike Figgis. Le prime 60 pagine suppergiù sono ...