Critica
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La vicenda si svolge in un ospedale psichiatrico (Akademiska Hospital ad Uppsala, città svedese). I protagonisti sono degli ammalati: Carl Åkerblom di 54 anni (ricoverato per avere tentato di uccidere la sua compagna, Pauline Thibault), chiamato zio Carl, estroso inventore e amante di Franz Schubert e il professor Osvald Vogler, un altro ricoverato. Carl vorrebbe realizzare il primo film col sonoro (dal titolo "La gioia della ragazza Gioiosa") e Osvald lo aiuta affittando un teatro e proponendosi come attore. Bergman dopo "Fanny e Alexander" (1982) dichiarò di non avere più intenzione di fare altri film. Si dedicò alla televisione realizzando prima di questo lavoro: "Dopo la prova" nel 1984 ed "Il segno" nel 1986.
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