La pianista

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Erika (Isabelle Huppert) è insegnante di piano al conservatorio di Vienna. Anche se sulla quarantina, continua a vivere in un appartamento con la possessiva madre (Annie Girardot). Dietro all’espressione dura e ad un fare impeccabile si nasconde una donna sessualmente repressa con una lista lunghissima di perversioni sadomasochistiche. Nella sua esistenza, l’unica cosa in grado di far sentire ‘viva’ Erika è il maltrattare, il punire i suoi allievi che sei segretamente detesta. Infatti, lei distruggerà tutte le prospettive musicali di una sua allieva di talento ferendole le mani con dei cocci di vetro che lei stessa ha infilato nella tasca della giacca della ragazza. Dopo l’incontro con Walter (Benoît Magimel), un’attraente diciassettenne studente di ingegneria, Erika si ossessiona di lui. Inoltre è un ottimo pianista in grado di eseguire con grande talento Schumann e Schubert, ...

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