Critica
GIovanni è uno stimato psicanalista, è sposato con Paola ed hanno due figli, Andrea ed Irene. Un giorno però Andrea muore nel corso di un'immersione subacquea e per Giovanni e la sua famiglia inizia un faticoso percorso di metabolizzazione del dolore...
Ultime recensioni
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di Tullio Kezich - Il corriere della sera
L'appartamento è lindo, ordinato, con libri e arredi di buon gusto. Sommesso e garbato, spesso sul filo dell'ironia, il protagonista assiste una schiera di pazienti spesso in realtà impazienti. Fra ...
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di Lietta Tornabuoni - La Stampa
A quarantasette anni, Nanni Moretti cambia: fa un film intimista molto drammatico, senza commedia né ironia, senza autobiografia né analisi generazionale, senza politica, senza Italia problematica, insomma senza le caratteristiche ...
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di Sauro Borelli - il Giornale
Il già "splendido quarantenne", oggi in vista dei più riflessivi cinquant'anni, acquista e cresce in rigore narrativo e sapienza drammaturgica col suo nuovo, attesissimo film La stanza del figlio. Banditi ...
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di Stefano Lusardi - Ciak
Nanni Moretti era in una sorta di prigione dorata con spesse sbarre fatte di plebiscitario consenso (altrui) e narcisismo estremo (suoi, che produceva frammenti luminosi e afasia narrativa. Per uscirne ...
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di Roberto Escobar - Il Sole 24 Ore
Più d'una volta Giovanni Sermonti (Nanni Moretti) cerca parole che raccontino il suo lutto, il più duro che si possa patire. Sta scrivendo ad Arianna (Sofia Vigliar) la fidanzatina di ...
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di Silvana Silvestri - Il Manifesto
Aprile, la nascita. La stanza del figlio, la morte. Solo l'affilato umorismo di Moretti può portarci al cinema in massa, a condividere esperienze così radicali. Nanni Moretti, diventato uomo, assomiglia ...
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di Claudio Carabba - Sette
Giovanni (Nanni probabilmente), psicanalista sensibile, ma distaccato, ha una vita serena, quasi lieta e sicura: una moglie ancora amorosa (Laura Morante), due figli adolescenti, un ragazzo e una ragazza, vitali ...
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di Roberto Nepoti - la Repubblica
Il totoCannes è già aperto e difficilmente la Croisette potrà fare i suoi conti senza i film di Moretti e Scola. Diversi per stile, intonazione, scelta di "genere" (una tragedia, ...
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di Luigi Paini - Il Sole 24 Ore
C’era una volta la felicità. Difficile dire in che cosa consisteva: essere giovani, sentirsi bene al mondo, trovare un che di armonioso in tutto quello che ci circonda, nelle persone, ...
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di Emanuela Martini - FilmTV
La recensione di FilmTv di Emanuela Martini Corridoi, che attraversano la casa o s’incuneano nella scuola. Il porto di Ancona, un viale, le strade dove va a correre il protagonista. ...
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di Maurizio G. De Bonis - CinemaIt
Giovanni, psicanalista in una piccola città italiana, è sposato con Paola, che lavora in una casa editrice; hanno due figli, Irene e Andrea, e una vita serena, incentrata sugli affetti ...
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di Luca Bandirali - CinemaIt
Giovanni, psicanalista in una piccola città italiana, è sposato con Paola, che lavora in una casa editrice; hanno due figli, Irene e Andrea, e una vita serena, incentrata sugli affetti ...
Corridoi, che attraversano la casa o s'incuneano nella scuola. Il porto di Ancona, un viale, le strade dove va a correre il protagonista. Il carrello segue o affianca Nanni Moretti ...
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di Emanuela Martini - Film TV