Critica
- Miglior voto n/a
- Peggior voto n/a
Attraverso un resoconto che mescola di continuo la narrazione del romanzo con documenti televisivi originali dell'epoca, il regista rievoca il dramma umano di Aldo Moro e dei suoi stessi rapitori.Il titolo parafrasa quello di una poesia di Emily Dickinson, Buongiorno, Mezzanotte.
Ultime recensioni
mostra tutte-
di Stefano Lusardi - Ciak
Dopo il sorriso di mia madre - era il titolo iniziale di L'ora di religione - ecco il sorriso del padre. Non solo per la dedica esplicita nei titoli di ...
-
di Silvio Danese - Quotidiano.net
In un appartamento di Roma quattro brigatisti detengono il presidente della Dc Aldo Moro. Il delitto Moro, che pesa sulla coscienza del Paese come il delitto di una figura paterna ...
-
di Francesco Crsipino - Cinemavvenire
Erano quattro giovani poco più che ventenni. Erano solo quattro i ragazzi che condivisero con Aldo Moro i suoi ultimi giorni nella "Prigione del popolo" di via Montalcini, nel quartiere ...
-
di Roberto Nepoti - la Repubblica
Ci voleva una bella dose di coraggio per portare sullo schermo una volta di più la vicenda Moro. Se il film è - com'è - una grande riuscita, dipende da ...
Cast
Aggiungi la tua recensione
Devi eseguire la login per fare questa operazione
Un film fatto di volti riquadrati dall’ombra scura di uno spioncino, di occhi che parlano più di quanto non vorrebbero, di mani, caviglie, ombre. Un film fatto di fantasmi: il ...