Critica
Viktor Navorski è un turista dell'Europa dell'Est a New York. Mentre è in volo per l'America, il suo paese viene colpito da un colpo di Stato. Bloccato all'aeroporto Kennedy con un passaporto senza più valore, Viktor è costretto a rimanere nel terminal di transito dei ...
Ultime recensioni
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di Emanuela Martini - Film TV
Da qualche anno, uno degli sport critici più in voga, almeno in Italia, è “sparare su Spielberg”: troppo buono, troppo bravo, troppo favolistico. È stato detto di quella favola nerissima ...
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di Lietta Tornabuoni - La Stampa
Un uomo rimane prigioniero nel terminal dell'aeroporto Kennedy di New York: mentre era in volo, nel Paese dell'Europa orientale da dove viene è cambiato il governo, sono stati chiusi i ...
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di Rita Celi - la Repubblica
Non ha avuto una calorosa accoglienza alle prime proiezioni per la stampa, ma The Terminal è il film giusto per aprire un Festival che, nelle intenzioni degli organizzatori, punta sulla ...
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di Tullio Kezich - Il corriere della sera
Di cause remote del film The Terminal ce n’è più d’una. Intanto la storia vera di Alfred Merham, trattenuto dal 1988 per impicci burocratici e tigna personale all’aeroporto di Roissy; ...
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di Roberto Silvestri - Il Manifesto
Strepitoso l'inizio del festival. Non come organizzazione (il calendario arruffato delle proiezioni danneggia i film e i loro autori, ci sembra al primo impatto), ma per Terminal. Quasi un editoriale ...
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di Mariarosa Mancuso - Il Foglio
Il nostro preferito è Stanley Tucci, capo della sicurezza all’aeroporto JFK. Davanti ai monitor, gioca a fare Tom Cruise in “Minority Report”: quale dei passeggeri appena sbarcati sta per infrangere ...
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di Alessandra De Luca - Avvenire
«Il mio film una favola a lieto fine? Non direi proprio. Non erano fiabe neppure le commedie di Frank Capra a cui molti paragonano The Terminal. Non possono essere fiabe ...
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di Michele Anselmi - Il Riformista
Steven Spielberg, il cineasta più potente e famoso del mondo, è un ottimista. Sostiene che «la bontà dell’uomo prevale sempre sull’ostilità dei sistema», tanto da farci sopra un film con ...
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di Andrea Piersanti - il Giornale
Terminal di Spielberg, interpretato da Tom Hanks, infatti, racconta il dramma che scaturisce dall’assenza di Dio, patria e famiglia. Un uomo, proveniente da un lontano Paese dell’est europeo, sbarca in ...
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di Emanuela Martini - FilmTV
Un film “capriano” capace di tenere agganciati a una storia minuscola. Una scommessa riuscita
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di Giovanni Romani - CinemaIt
Viktor Navorsky è appena giunto all’aereoporto J.F.K. di New York dall’immaginario stato di Krakozhia, Europa dell’Est, ma, mentre si trovava in volo, il suo paese di origine viene dichiarato inesistente ...
«È vero: dai tempi di "Big" sono venuto alla Mostra di Venezia una quantità di volte - dice Tom Hanks - ma l'onore più grande è quello di inaugurare due ...
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di Gian Luigi Rondi - Il Tempo