Critica
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Sandrone, detto il Gorilla, soffre sin da bambino di una particolare forma di sdoppiamento della personalità. Nel suo corpo vivono infatti due persone: la prima, Sandrone, è bonaria, cialtrona e ironica, tanto quanto la seconda, il Socio, è razionale, fredda, violenta. Per la paura di finire in manicomio, Sandrone ha perciò deciso di passare la sua vita nell'ombra, guadagnandosi il pane come investigatore senza licenza. La sua malattia, infatti, lo ha reso incapace di dormire, e l'insonnia perenne è perfetta per lavori di sorveglianza e pedinamento. Dopo l'ennesimo ricovero ospedaliero, pugnalato da un serial killer, Sandrone decide di accettare un lavoro più tranquillo: fare da accompagnatore a un vecchio attore americano dimenticato da tutti...
Ultime recensioni
mostra tutte-
di Massimo Bertarelli - il Giornale
È bravo Claudio Bisio. Specialmente a scegliere i film sbagliati. Oddio, non è che La cura del gorilla sia brutto come Asini di sette anni prima, però poco ci manca. ...
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di Roberta Bottari - Il Messaggero
Sandrone, detto il Gorilla (Claudio Bisio) soffre di una particolare forma di sdoppiamento della personalità: nel suo corpo vivono due persone e, tanto quanto una è bonaria, l’altra è fredda, ...
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di Adriana Marmiroli - Film TV
Prova suprema per un attore interpretare due gemelli. Ancora più estrema quella di uno schizofrenico dalla personalità divisa. Una personalità cioè come quella del Gorilla, personaggio creato dalla penna di ...
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di Claudia Canziani - Il Mucchio Selvaggio
Prosegue l’operazione della Colorado Film nel portare sullo schermo la letteratura italiana noir. Più convincente di Quo vadis, baby?, ma non ancora completamente a fuoco, La cura del gorilla è ...
Cast
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Bravissimo Claudio Bisio nei panni del gorilla schizofrenico, con due personalità in lotta come nei vecchi melò per ladies, inventato letterariamente da Sandrone Dazieri e ora portato al cinema in ...