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Critica

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I morti viventi hanno definitivamente invaso il mondo. Pochi sopravvissuti si sono riuniti in una città fortificata dove i ricchi stanno rinchiusi in una torre d'avorio mentre i poveri sono costretti a soffrire per strada. Un gruppo di mercenari esplora le terre circostanti con un'enorme ...

Ultime recensioni

  • Con i suoi zombi, i suoi vampiri e i suoi "morti viventi" è dal 1968 che George A. Romero domina a Hollywood il cinema dell’orrore. Ha una fantasia morbosa che ...

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    di Gian Luigi Rondi - Il Tempo
  • C’è una biondina energica con un berrettino rosso alla guida di un truck supercorazzato che sembra il ritratto di Amy Madigan in Strade di fuoco di Walter Hill. E il ...

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    di Emanuela Martini - Film TV
  • Le città nel weekend si svuotano, ma le sale cinematografiche rimaste aperte (soprattutto i multiplex) resistono all'accerchiamento vacanziero e all’esiguità del pubblico. E per gli appassionati del grande schermo arriva ...

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    di Alberto Castellano - Il Mattino
  • Zombie-profeta: attacco al potere Bentornato a Romero, che ci porta nell’apocalisse America, molto dopo l’11 settembre. Il ciclo degli zombi si chiude con uno splendido, feroce attacco al potere: questi ...

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    di Maurizio Porro - Il corriere della sera
  • C’è una biondina energica con un berrettino rosso alla guida di un truck super-corazzato che sembra il ritratto di Amy Madigan in Strade di fuoco di Walter Hill. E il ...

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    di Emanuela Martini - Il Sole 24 Ore
  • Torna il re dei morti, George A. Romero, il regista americano sessantacinquenne che a 28 anni, nel 1968, diresse con pochi soldi e in bianconero «La notte dei morti viventi», ...

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    di Lietta Tornabuoni - La Stampa
  • Nel gigantesco mercatino dell’usato che è il cinema del 2005 c’è posto anche per i cari vecchi zombi, che se non altro fanno più paura dei marziani della Guerra dei ...

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    di Alberto Crespi - l'Unità
  • Secondo Romero è «una versione un po' jazz dell'America di oggi». Un luogo dove i pochi sopravvissuti - divisi tra chi ha tutto e chi non ha nulla - vivono ...

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    di Giulia D'Agnolo Vallan - Vanity Fair
  • Che fine hanno fatto le vecchie masse popolari? In tv sono sparite da un pezzo: al posto del popolo oggi c’è la “gente”, in tutte le sue declinazioni. Per pubblicitari ...

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    di Fabio Ferzetti - Il Messaggero