Logo Blogo

Critica

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

Georges, intellettuale borghese che conduce un programma televisivo di letteratura, è un felice padre di famiglia. Le sicurezze della sua esistenza protetta si incrinano quando comincia a ricevere strani messaggi, impossibili da codificare: videocassette con immagini sue e dei suoi familiari ripresi di nascosto dalla ...

Ultime recensioni

  • Un po’ meno morboso del solito, ma altrettanto inquietante: Michael Haneke, regista austriaco adottato dalla Francia, non s’è smentito neppure col suo ultimo lavoro, Cachè, presentato a maggio al Festival ...

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Liana Messina - D di Repubblica
  • Bisogna ammettere che l’austriaco – se si mette d’impegno, non come nel Tempo dei lupi, quando aveva spento la luce, dichiarato una catastrofe mondiale, e sperato che noi provvedessimo alla ...

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Mariarosa Mancuso - Il Foglio
  • George (Daniel Auteil), odioso conduttore tv di un programma letterario, è perseguitato e impaurito da uno sconosciuto che gli recapita videotape misteriosi, con immagini sue, della famiglia, di casa, della ...

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Roberto Silvestri - Il Manifesto
  • Vite spiate da una telecamera nascosta, sensi di colpa e peccati d’infanzia non cancellabili: il castigo, evitato dal bambino crudele, sarà scontato dal cinico adulto. La trama di Niente da ...

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Claudio Carabba - Il corriere della sera
  • C’è qualcosa di nascosto, nella vita di Georges Laurent (Daniel ‘Auteuil), qualcosa come un antico rimorso rifiutato e messo a tacere. Ma c’è qualcosa di nascosto anche nelle immagini di ...

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Roberto Escobar - Il Sole 24 Ore
  • No, non è permesso vivere senza sensi di colpa. Quando poi, come in Niente da nascondere di Michael Haneke, la storia individuale s’intreccia con quella collettiva, il malessere diventa insostenibile, ...

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Luigi Paini - Il Sole 24 Ore
  • Daniel Auteil, il protagonista francese di Niente da nascondere di Michael Haneke, ha raccontato di essere stato a lungo afflitto da mutismo: sino all’adolescenza non riusciva a parlare; sarà questo, ...

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Lietta Tornabuoni - L'espresso
  • Caché (nascosto: il titolo italiano è l'esatto contrario dell'originale) prometteva molto di più di quanto offre, non fosse altro perché l'autore - il maturo austriaco Michael Haneke - gode della ...

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Valerio Caprara - Il Mattino
  • Il titolo originale, Caché dice il contrario. Dice che c’è qualcosa di nascosto, non che non c’è niente da nascondere. Ma forse è uguale: perché alla fine non si sa ...

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Bruno Fornara - Film TV
  • Nell’appartamento di un noto personaggio televisivo, lampade firmate, divani bianchi, pareti completamente foderate di libri, arriva un giorno una videocassetta: riproduce per un paio d’ore, a camera fissa, la facciata ...

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Natalia Aspesi - D di Repubblica
  • Haneke insiste coi meccanismi voyeuristici. In un film gelido che lascia molti interrogativi

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Bruno Fornara - FilmTV
  • Georges è un giornalista televisivo dall’espressione giusta, la facile carriera, la bella casa, la bella moglie, un bel figlio e tutto un corto-circuito borghese di valori nei quali nuota a ...

    • 1
    • 2
    • 3
    • 4
    • 5
    di Paolo Marocco - CinemaIt