Critica
Georges, intellettuale borghese che conduce un programma televisivo di letteratura, è un felice padre di famiglia. Le sicurezze della sua esistenza protetta si incrinano quando comincia a ricevere strani messaggi, impossibili da codificare: videocassette con immagini sue e dei suoi familiari ripresi di nascosto dalla ...
Ultime recensioni
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di Mariarosa Mancuso - Il Foglio
Bisogna ammettere che l’austriaco – se si mette d’impegno, non come nel Tempo dei lupi, quando aveva spento la luce, dichiarato una catastrofe mondiale, e sperato che noi provvedessimo alla ...
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di Roberto Silvestri - Il Manifesto
George (Daniel Auteil), odioso conduttore tv di un programma letterario, è perseguitato e impaurito da uno sconosciuto che gli recapita videotape misteriosi, con immagini sue, della famiglia, di casa, della ...
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di Claudio Carabba - Il corriere della sera
Vite spiate da una telecamera nascosta, sensi di colpa e peccati d’infanzia non cancellabili: il castigo, evitato dal bambino crudele, sarà scontato dal cinico adulto. La trama di Niente da ...
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di Roberto Escobar - Il Sole 24 Ore
C’è qualcosa di nascosto, nella vita di Georges Laurent (Daniel ‘Auteuil), qualcosa come un antico rimorso rifiutato e messo a tacere. Ma c’è qualcosa di nascosto anche nelle immagini di ...
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di Luigi Paini - Il Sole 24 Ore
No, non è permesso vivere senza sensi di colpa. Quando poi, come in Niente da nascondere di Michael Haneke, la storia individuale s’intreccia con quella collettiva, il malessere diventa insostenibile, ...
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di Lietta Tornabuoni - L'espresso
Daniel Auteil, il protagonista francese di Niente da nascondere di Michael Haneke, ha raccontato di essere stato a lungo afflitto da mutismo: sino all’adolescenza non riusciva a parlare; sarà questo, ...
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di Valerio Caprara - Il Mattino
Caché (nascosto: il titolo italiano è l'esatto contrario dell'originale) prometteva molto di più di quanto offre, non fosse altro perché l'autore - il maturo austriaco Michael Haneke - gode della ...
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di Bruno Fornara - Film TV
Il titolo originale, Caché dice il contrario. Dice che c’è qualcosa di nascosto, non che non c’è niente da nascondere. Ma forse è uguale: perché alla fine non si sa ...
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di Natalia Aspesi - D di Repubblica
Nell’appartamento di un noto personaggio televisivo, lampade firmate, divani bianchi, pareti completamente foderate di libri, arriva un giorno una videocassetta: riproduce per un paio d’ore, a camera fissa, la facciata ...
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di Bruno Fornara - FilmTV
Haneke insiste coi meccanismi voyeuristici. In un film gelido che lascia molti interrogativi
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di Paolo Marocco - CinemaIt
Georges è un giornalista televisivo dall’espressione giusta, la facile carriera, la bella casa, la bella moglie, un bel figlio e tutto un corto-circuito borghese di valori nei quali nuota a ...
Un po’ meno morboso del solito, ma altrettanto inquietante: Michael Haneke, regista austriaco adottato dalla Francia, non s’è smentito neppure col suo ultimo lavoro, Cachè, presentato a maggio al Festival ...
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di Liana Messina - D di Repubblica