Critica
Michele Placido torna dietro la macchina da presa con un nuovo film, "Romanzo criminale", tratto dall'omonimo romanzo di Giancarlo Di Cataldo ispirato ai fatti della Magliana. Libano, Freddo e Dandi sono tre amici. Vengono dalla strada e sognano di conquistare Roma. Per realizzare questa impresa ...
Ultime recensioni
-
di Gian Luigi Rondi - Il Tempo
Il cinema italiano quando sa imporsi. Un regista tra i più validi, Michele Placido, due sceneggiatori «principi», come Stefano Rulli e Sandro Petraglia, un produttore come Riccardo Tozzi, degli interpreti ...
-
di Valerio Caprara - Il Mattino
Il film c'è: scolpito e incalzante, acceso da squarci visionari eppure concentrato nell'iperrealismo delle scene. Poi ci sono un mare d'imperfezioni, le forzature superflue e la deriva di un intento ...
-
di Maurizio Porro - Il corriere della sera
La storia della banda della Magliana vista come un poliziesco sociale dal regista Michele Placido, più che mai Cattani: la piovra della Roma sud anni 70 è micidiale, entra in ...
-
di Claudio Carabba - Il corriere della sera
La ballata (selvaggia) del Libanese, il Freddo e il Dan-di, i cattivi ragazzi che sconvolsero Roma alla fine degli anni ‘70: li chiamarono la banda della Magliana. Partito da un ...
-
di Mariarosa Mancuso - Il Foglio
Prima le cose belle. Tutta la prima parte, la più veloce e ricca delle tre che compongono il film, ovvero la storia del Libanese (poi il testimone passa al Freddo, ...
-
di Marco Bertolino - Il Mucchio Selvaggio
Dopo l’imbarazzante Ovunque sei (2004), alla sua ottava volta dietro la macchina da presa, Michele Placido manifesta l’ambizione di confrontarsi con celebri saghe criminali del passato (Il padrino, Quei bravi ...
-
di Luigi Paini - Il Sole 24 Ore
Scene selvagge di vita italiana. Anni bui, anni terribili quelli che fanno da sfondo a Romanzo criminale, che Michele Placido ha tratto dal romanzo di Giancarlo De Cataldo. Ascesa e ...
-
di Roberto Escobar - Il Sole 24 Ore
Presto il mondo non sarà più diviso dal Muro, dice un “servitore dello Stato” al commissario Scialoja (Stefano Accorsi), verso la fine di Romanzo criminale (Italia, Francia e Gran Bretagna, ...
-
di Federico Chiacchiari - Nick
Dopo la brutta accoglienza della stampa a Venezia lo scorso anno per il suo bellissimo Ovunque sei, Michele Placido ha rinunciato alla platea del Lido per lanciare direttamente nelle sale ...
-
di Aldo Fittante - FilmTV
Il film italiano più atteso della stagione mantiene sostanzialmente le promesse. Con qualche riserva
-
di Eleonora Saracino - CinemaIt
Roma, anni 70. Tre giovani malavitosi, il Libanese, il Freddo e il Dandi, con l’aiuto del Nero, rapiscono e uccidono un ricco possidente. Con i soldi del riscatto decidono, tutti ...
Nel `66 l'inquinamento consumistico delle borgate romane era riuscito. Mentre i palazzinari saccheggiavano suburbi, piccoli pugilotti crescevano, Caradonna pagava, Almirante proteggeva, Andreotti usava... Non si sa mai, caso mai i ...
-
-
-
-
-
di Roberto Silvestri - Il Manifesto