Critica
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TRANSAMERICA narra la storia di Bree un transessuale donna, elegante, colto, alquanto tradizionalista e, soprattutto, dotato di una forte autoironia. Bree vive in un quartiere poco abbiente di Los Angeles e si barcamena tra due lavori per mettere assieme i soldi per l'intervento chirurgico utile alla sua ridefinizione sessuale. Una telefonata inaspettata da parte di Toby, un teenager sregolato alla ricerca di suo padre, riporta a Bree la notizia scioccante che una relazione eterosessuale avuta nella sua passata vita da uomo ha generato un figlio. Bree non ha nessuna intenzione di conoscerlo, ma dovrà cedere alle pressioni della sua psicoterapeuta, che non è disposta a concederle l'autorizzazione legale per l'intervento finché non avrà affrontato il ragazzo e - attraverso di lui - il suo passato.
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