Big City
Critica
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Ricordate "Piccoli gangsters" di Alan Parker? La commedia musicale del 1976 ispirata agli eventi di Chicago durante l'era del proibizionismo e interpretata interamente da ragazzini. Trent’anni dopo, "Big City" di Djamel Bensalah, ripropone l’esperimento con un western in cui i cowboys sono unicamente dei giovanissimi attori, ragazzi tra gli 8 e i 14 anni: è ambientato in una cittadina del Far West, dove vive una tranquilla comunità di emigranti. Tutto ha inizio quando gli adulti del villaggio corrono in soccorso di una carovana che è stata attaccata dagli Indiani. I bambini al risveglio, il giorno dopo, si ritrovano improvvisamente da soli...Hanno una città a disposizione tutta per loro, e senza il controllo dei genitori...Così i piccoli di "Big City" cominciano a vivere come gli adulti, e ognuno, esattamente come i propri genitori, si occupa di ...
Ultime recensioni
mostra tutte-
- Liberazione
Quando i bambini, lasciati soli in gruppo, si comportano da grandi, ne estremizzano le contraddizioni e - saltate le inibizioni sociali - presto gli eventi degenerano. Big city è un ...
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- Il Mattino
Una parodia del western di produzione francese e con i bambini al posto degli adulti per miniaturizzare modelli e stereotipi. «Big City», diretto dal francese Djamel Bensalah, aveva tutte le ...
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di Boris Sollazzo - Cinematografo
24/07/2008 - Il Far West di Bensalah è a misura di bambino: divertimento e riflessione nonostante qualche ingenua furbizia
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di Cristina Borsatti - FilmTV
Favoletta western con sottile metafora. Bel gruppo di bambini, straordinari e sorprendenti
Cast
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Alexis Maah
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Jérémy Denisty
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Paolina Biguine
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Samen Télesphore Teunou
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Samy Seghir
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Vincent Valladon
Ultime notizie: Big City: locandina e trailer
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Un western di produzione francese decisamente bizzarro. Il principio è quello di "Piccoli gangster": storie di "genere" interpretate da bambini anziché da adulti, e messe (parzialmente) in forma di musical. ...