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Critica

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Una sezione sanitaria dell'esercito italiano si accampa nell'estate del 1940 a Sorman, una sperduta oasi nel deserto della Libia. La guerra lì appare come qualcosa di astratto e distante, di cui arriva solo un’eco saltuaria e menzognera attraverso la retorica dei bollettini di guerra. Nel ...

Ultime recensioni

  • Circola in questo bellissimo, vitale, crudele film di Monicelli, l' aria del tempo. Quello della guerra coloniale di Libia che nel ' 41, come raccontò Tobino, mandò ragazzi allo sbaraglio ...

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    - Il corriere della sera
  • Mario Monicelli torna a raccontare la follia umana: ma non vive sugli allori, e non gira col sussiego del patriarca. Parla del presente, anche se la storia è ambientata nel ...

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    di Alberto Pezzotta - Ciak
  • Fa sempre un certo effetto quando un regista che ha passato i novant'anni si mette sul set e torna a girare un film. Per un Luciano Emmer che torna a ...

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    - Nick
  • Il film è ambientato all'inizio del 1941, quando le truppe tedesche di Rommel vengono inviate in aiuto di quelle italiane in rotta. Ma si tratta di una commedia, potrebbe essere ...

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    di Antonio Bibbò - Il Mucchio Selvaggio
  • D'accordo tutto. D'accordo l'urgenza di parlare di guerra; la trasfigurazione del presente nel passato (tanto la Storia si ripete, e non è cambiato niente, e siamo sempre tutti uguali: cose ...

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    di Pier Maria Bocchi - Film TV
  • Cinema memoriale, quello di Le rose del deserto, con cui il novantenne Mario Monicelli volge uno sguardo retrospettivo su un pezzo lontano della nostra storia, quello della guerra di Libia ...

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    - La Gazzetta del Mezzogiorno
  • Ignoranti, ubbidienti, poveri, furbi, buoni: così sono i soldati italiani de Le rose del deserto di Mario Monìcelli. Una intensa nostalgia pervade il film, un affetto, un rimpianto per come ...

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    - La Stampa
  • Il nemico non si vede mai; la guerra nella sabbia, povera e calda, è fatta di lunghe attese e di scoppi improvvisi: la morte colpisce quasi a tradimento, senza lasciar ...

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    di Claudio Carabba - Il corriere della sera
  • Un bellissimo film e non solo perché il grande Monicelli l'ha diretto patendo il sole del deserto a 91 anni. È un film che riflette tutta la sua poetica, col ...

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    di Maurizio Porro - Il corriere della sera
  • Gli italiani in Libia nel 1940-41 come gli americani in Iraq nel 2003? Suvvia, non scherziamo. Invece Mario Monicelli, scopertosi comunista in tarda età, sguazza nell'affondo satirico/progressista. Tanto da far ...

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    di Michele Anselmi - l'Unità
  • 30/11/2006 - Il maestro Mario Monicelli torna a graffiare tra le dune: ironia, cinismo e attualità. Grandi Placido e Haber

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    di Leonardo Jattarelli - Cinematografo
  • Dietro (molto dietro) c'è l'energia del vecchio leone Monicelli. Davanti, però, un film stanco

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    di Pier Maria Bocchi - FilmTV
  • Una sezione sanitaria dell'esercito italiano si accampa nell'estate del 1940 a Sorman, una sperduta oasi nel deserto della Libia. La guerra lì appare assai lontana e il maggiore comandante passa ...

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    di Giovanni Romani - CinemaIt