Critica
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Napoleone arriva nell'isola d'Elba per trascorrere il suo esilio e la popolazione gli riserva una calda accoglienza. Tutti lo adorano tranne uno: Martino Acquabona, un aspirante letterato che l'imperatore assume come segretario. Martino è un giacobino che vorrebbe vederlo morto, ma non solo: è anche l'amante della contessa Emilia Speziani, sposata con un aristocratico Borbone.
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- La Gazzetta del Mezzogiorno
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- Il Secolo d’Italia
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- La Stampa
Curioso che un film su Napoleone sia strapacifista, che sostenga il giusto motto «Nessuno uccida nessuno» e condanni il motto storico «Morte al tiranno». Divertente e serio, N. Io e ...
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- l'Unità
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