Pasolini prossimo nostro
Critica
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Giugno 1975.Una voce calma e inconfondibile, emerge dal rumore di un operoso, disciplinato set cinematografico. E' la voce di Pier Paolo Pasolini al lavoro per completare la sua ultima, contestatissima (e postuma) opera cinematografica: Salo o le 120 giornate di Sodoma. Un Pasolini che si lascia seguire sul set da una piccola troupe che lo coinvolge in una lunga intervista-conversazione. Inizialmente perplesso, Pasolini trasforma l' intervista in un lucido e violento attacco alla società, un grido d'allarme che assieme alle immagini del set da vita a una sovrapposizione tra film e realtà...
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