Logo Blogo

Critica

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Miglior voto n/a
  • Peggior voto n/a

Una bella mattina un agente del fisco apparentemente normale e generalmente solitario di nome Harold Crick inizia a sentire una voce femminile che descrive ogni sua singola azione, pensiero e sensazione con allarmante dovizia di particolari. La vita meticolosamente ordinata dell’agente viene sconvolta da questa narrazione che solo lui è in grado di sentire. Quando la voce dichiara che Harold Crick sta per morire, l’uomo capisce che deve scoprire chi sta scrivendo la sua storia e convincerlo a modificarne il finale.

Ultime recensioni

mostra tutte
  • 0 stelle

    La prossima volta che sentite le voci, aspettate prima di prendere appuntamento con lo psichiatra. Potrebbe essere la voce narrante di un romanzo che racconta le vostre giornate, il vostro ...

    di Mariarosa Mancuso - Il Foglio
  • 0 stelle

    That's entertainment. Così recita il titolo della bella canzone di Paul Weller cantata dai Jam che sentiamo in Vero come la finzione, di cui potrebbe essere il sottotitolo. "Stranger than ...

    - Liberazione
  • 0 stelle

    Titolo originale Stranger Than Fiction, come una canzone dei Bad Religion che a un certo punto dice: "La vita è il libro più schifoso che abbia mai letto". Lo sceneggiatore ...

    di Mauro Gervasini - Film TV
  • 0 stelle

    Le commedie "paradossali" sono da sempre l'occasione per riflettere sul senso delle nostre vite, sul nostro destino, sull'idea che ci facciamo ogni giorno di poter governare il nostro (piccolo) mondo. ...

    - Nick
  • 0 stelle

    Accidenti, ma che cos'è questa vocina fastidiosa, che commenta ogni istante della giornata? Chi si permette di giudicare gli atti (maniacalmente sempre uguali) dell'irreprensibile impiegato delle tasse Harold Crick? Vero ...

    - Il Sole 24 Ore

Aggiungi la tua recensione

Devi eseguire la login per fare questa operazione