Critica
Adrian (Riccardo Scamarcio) è un giovane scultore di provincia desideroso di affermare il suo talento nel mondo dell’arte. Fin dalla sua prima esposizione nella Capitale, all’interno di una collettiva di esordienti, la sua personalità balza agli occhi di Gloria (Vittoria Puccini), una giovane studiosa d’arte ...
Ultime recensioni
-
- Film TV
Anche se è abitato da attori contemporanei popolari come Rubini e Scamarcio, Colpo d'occhio somiglia poco al cinema italiano di oggi. Un po' come in certi film di Chabrol o ...
-
di Michele Anselmi - Ciak
Occhio al "kit di sopravvivenza": è un'invenzione artistica, ma contiene, insieme a Ordet di Dreyer e altri oggetti, una pistola. «La singolarità di un'opera d'arte è di essere finta e ...
-
- DNews
Premessa: Sergio Rubini è un grande attore e un regista atipico e pieno di talento. Da La stazione a La terra, chi scrive ha amato molto il suo modo di ...
-
- La Stampa
È vero, esistono critici d'arte onnipotenti (Germano Celant non ideò la Transavanguardia?), artisti abitanti in palazzi sontuosi con arazzi e pavimenti di marmo (la casa romana di Mario Schifano non ...
-
- l'Unità
Sergio Rubini è attore tra i migliori dei nostri per quella capacità, poco italiana, di variare le modalità, spostare gli accenti, calarsi in altri vestiti che non siano quelli di ...
-
- Il Giornale di Brescia
Cambia ambientazione. Non più quel luogo della memoria che è la sua Puglia (con ancestrali ritmi di vita tra stupore e magia:, all'interno di familismi arcaici e passionali) bensì - ...
-
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Sergio Rubini è uno degli autori più coraggiosi del cinema italiano. Non smette di sperimentare, di confrontarsi con tematiche difficili, di scoprire o «rivisitare» sentimenti, storie, e interpreti da Giovanna ...
-
- La Provincia di Como
Colpo d'occhio è un titolo azzeccato per una storia che si svolge nell'ambiente dell'arte o, meglio ancora, in quello degli artisti - Riccardo Scamarcio, ma non sarebbe il caso di ...
-
di Alberto Pezzotta - ViviMilano
Un noir italiano, con un occhio all'export. Finché è in scena Rubini, perfido critico d'arte in cerca di vendetta, la storia tiene. Quando tubano o si scalmanano le due vittime, ...
-
di Gianluca Arnone - Cinematografo
20/03/2008 - Sergio Rubini mefistofelico e Riccardo Scamarcio col tarlo del Faust. Troppe le ambizioni a scapito della drammaturgia
-
di Mario Sesti - FilmTV
Un film che somiglia poco al cinema italiano di oggi, concentrato sul pozzo buio della possessione
-
di Giancarlo Mancini - CinemaIt
Un giovane artista, Adrian Scala, incontra in un vernissage il più importante critico d’arte vivente in Italia, il professor Lulli, ma in realtà a folgorarlo a prima vista è la ...
L'aitante scultore è bello e presuntuoso; il potente critico che lo lancia solo per abbatterlo (una sorta di Andy Warhot «de noantri») è un demone infuriato; la graziosa donna seduta ...
-
-
-
-
-
di Claudio Carabba - Corriere della Sera Magazine