Critica
Giada, un'ambiziosa ragazza universitaria, seria e con la testa sulle spalle è alle prese con uno dei dilemmi dei nostri tempi, quello tra l'essere e l' apparire Riccardo è il tipico figlio di papà, bello, viziato e tremendamente "cool". Due mondi cosi diversi si incontrano ...
Ultime recensioni
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- Il Messaggero
Giada (Cristiana Capotondi) è brutta. E basterebbe questo a giustificare Come tu mi vuoi di Volfango De Blasi. Perché, ci dice il film, in una società basata sull'apparenza, essere brutta ...
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- Il Manifesto
Magari i ragazzi si sono già stufati di questi teen movies, ma i produttori ci puntano molto. Anche se gli ultimi due, Scrivilo sui muri e Cemento armato, malgrado il ...
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- il Giornale
Come ogni alleanza (alliance è la «vera» in francese), i matrimoni si reggono su comuni interessi. È una verità antica come il mondo quella ribadita da Come tu mi vuoi ...
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- Liberazione
Che rabbia. L'esordiente Volfango De Biasi a girare è bravo, con un respiro ampio che sa usare location e profondità con stile e talento. Sa guidare bene attori e tecnici. ...
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di Filippo Sacchi - Il corriere della sera
Non so se conoscete a proposito di riduzioni cinematografiche, l’aneddoto di quel tale che avendo scritto un romanzo di molto successo, se lo vide immediatamente acquistare a un prezzo astronomico ...
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di Federico Pedroni - Film TV
Come tu mi vuoi dell'esordiente Volfango De Biasi racconta la storia tra una bruttina secchiona e un rampollo gaudente. Lei prima si trasforma per amore e perde l'anima, poi lui ...
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di Claudio Carabba - Corriere della Sera Magazine
La novella detta brutta anatroccota (Capotondi, tatentino in crescita), innamorata del principe buzzurro (un Vaporidis da febbre del sabato sera), è piaciuta motto alle ragazzine in boccio, meno ai genitori, ...
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- La Stampa
Una ragazza studiosa, rigorosa e bruttina (occhiali, pelle maculata) s'innamora di un ragazzo ricco, frivolo e bello. Per sedurlo si trasforma, impara a ballare, vestire e truccarsi, diventa carina e ...
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- Panorama
Ma perché quando in Sex and the city o in Il diavolo veste Prada lo shopping procede a forza di vere griffe in bell'evidenza la cosa ci sembra naturale anzi ...
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di Mariarosa Mancuso - Il Foglio
Così giovani e già così moralisti fanno una tenerezza infinita. Non riusciamo a immaginare come saranno da grandi, se sui banchi universitari riflettono sull'essere e sull'apparire. Finora pensavamo che il ...
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- Il corriere della sera
Si rabbrividisce all' idea che Capotondi e Vaporidis possano sembrare Loren e Mastroianni di oggi. Nel film deb dal titolo pirandelliano di de Biasi lei è una secchiona intelligente, marcusiana ...
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di Federico Pedroni - FilmTV
Senza idee, ordinario e piatto come un parquet. La solita minestra condita di sociologia spicciola
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di Adele De Gennaro - CinemaIt
Giulia, look da sfigata, è una studentessa modello alle prese con il dilemma dei tempi moderni: essere o apparire. Riccardo, bello e viziato, è il tipico prodotto moderno dei quartieri ...
Ultima ricaduta del "Brizzi-Martani pensiero". Fausto Brizzi e Marco Martani hanno dato vita con Notte prima degli esami all'ultimo vero fenomeno (parallelo a quello del "Moccia pensiero") in stagioni avare ...
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di Paolo D'Agostini - la Repubblica