Critica
1926: il celebre Harry Houdini, l’artista della fuga, arriva a Edimburgo e offre 10mila dollari di ricompesa a chiunque possa riuscire a metterlo in contatto con la madre morta 13 anni prima. La ricompensa attira l’attenzione di una truffatrice locale, Mary McGavie, che con la ...
Ultime recensioni
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- Il Manifesto
In una società che offre ogni giorno imprevisti e stordimenti, l'attenzione ai maghi non è certo pressante (non che oggi non capiti di essere preda di illusionisti), anzi il cinema ...
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di Marco Consoli - Ciak
(...) Impreziosito da un raffinatissimo décor e da dialoghi che (ancor meglio nell'originale scozzese) ben descrivono il divario sociale nella Edimburgo anni '20, il film tenta di raccontare l'Houdini privato ...
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- Il Mattino
Sulla scia del successo di «The Prestige» e «The Illusionist», non poteva mancare la riesumazione del mito di Houdini. Evidentemente, però, la raffinata regista australiana Gillian Armstrong ha accettato la ...
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di Lietta Tornabuoni - L'espresso
Harry Houdini (1874-1926), celebre illusionista ungherese specialista in evasioni, nemico dei pretesi poteri sovrannaturali, cerca la madre perduta offrendo premi a chi lo aiuterà a ritrovarla; si presenta ...
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- The New York Times
“Death Defying Acts,” a fictionalized love story involving Harry Houdini, could be a sweet little discovery if only the relationship at the core of it were more convincing.
Uno strano amore nell'avventurosa vita del più grande mago del Novecento, l'uomo che amava sfidare la morte. La trama sulla carta era forte, giusto l'attore scelto (Guy Pearce con la ...
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di Claudio Carabba - Corriere della Sera Magazine