Lou Reed Berlin
Critica
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All'inizio degli anni Settanta, dopo il successo dell'album "Transformer", Lou Reed era stato consacrato come icona di un rock visionario ma, invece di sfruttare l'onda del successo e consolidare la sua immagine, il musicista si immerse in un progetto difficile e ambizioso il cui risultato, uscito nel 1973, fu "Berlin", un disco che lasciò interdetti pubblico e critica. Le canzoni raccontavano di amori che determinavano un'assoluta dipendenza conducendo alla deriva e di amori infelici vissuti nei sobborghi. La musica pur esssendo coinvolgente era diversa da quella cui erano abituati i suoi fans. Per evidenti difficoltà pratiche, Lou Reed non interpretò mai le canzoni di quell'album dal vivo. Nel 2006, trenta anni dopo l'uscita del disco, l'artista ha deciso che era arrivato il momento giusto. Dopo aver convocati un ensemble di trenta elementi, un coro di ...
Ultime recensioni
mostra tutte-
- The Los Angeles Times
The fate of Lou Reed's 1973 album, "Berlin," neatly recapitulates his career in miniature. A critical and commercial failure on initial release, Reed's dour, bombastic song-suite about the lives of ...
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- Le Monde
Ce n'est pas une ville, c'est un disque. Un album de vinyle noir qui fut un échec commercial à sa sortie, en 1973, tout en marquant profondément une génération. Un ...
Cast
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New London Children's Choir
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Rob Wasserman
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In Julian Schnabel's grimly majestic concert film “Lou Reed's Berlin,” Mr. Reed wears the deadpan smirk of a Zen master who has endured unusually punishing Buddhist training. His look isn't ...