Paranormal Activity

Critica

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Katie e Micah sono una giovane coppia, da poco trasferitasi in un appartamento suburbano, che inzia ad essere disturbata da qualcosa nel bel mezzo della notte. Qualcosa che potrebbe essere paranormale. Un esperto del settore viene consultato, e gli rivela che quello che li tormenta ...

Recensioni del pubblico

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  • Paranormale. Ovverosia ancora una volta le debolezze umane oggetto di questo nuovo film low-cost della Paramount. Francamente sarei felice di sedermi su una poltrona al Cinema e gustarmi un nuovo sviluppo del concetto, un Regista, un Artista o Autore che mi racconti cosa ne pensa di queste benedette debolezze umane, che mi proponga un ragionamento sulla questione. E invece niente. Siamo sempre fermi la: libri dell’occulto, demoni, religioni, fantasmi, vampiri, dei e zombies popoleranno le nostre fantasie perché probabilmente abbiamo tanta necessità di dare delle risposte, di crearci dei punti saldi o semplicemente di una schiavitù della mente alla quale non possiamo o non vogliamo dire basta. E se da un lato censuro chi mi ripropone la solita minestra, dall’altro chiudo un occhio, e mi lascio sedurre dal lato oscuro del nostro spirito che in effetti fa lavorare la nostra immaginazione veloce come un treno. Diventa ancora una volta più simpatica la cosa perché finalmente si possono provare al Cinema sentimenti profondi, angosce vere provocate dalla sola inquadratura da 120 secondi di un corridoio scuro, di un lampadario che si muove di qualche centimetro senza motivo. Un tipo di Cinema questo che vede l’assenza completa degli effetti speciali se si eccettua qualche suono qui e la. E come il suo predecessore (Le Streghe di Blair), il racconto avviene per esperienza diretta, un “live”, un “grande fratello” nel Teatro. Fino qua tutto bene, il ritmo narrativo tiene egregiamente e “l’entità” tarda giustamente a manifestarsi con conseguente incremento della tensione in sala. Tutto questo è guastato da un inspiegabile insufficienza nel doppiaggio Italiano. I testi affidati agli attori Italiani sono troppo recitati rispetto alla tipologia delle immagini che, nella versione inglese, furoreggiano una “presa diretta” molto incoraggiante e naturale. Fotografia, colonna sonora e qualità di ripresa volutamente assenti per una maggiore veridicità del racconto che non guasta di certo e segue la politica del film. Concludendo è un prodotto a mio parere molto delicato che sta in piedi se tutti gli elementi vengono portati a segno. La lacuna del doppiaggio rende troppo “light” un prodotto che poteva ottenere molta più considerazione.

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    di karajan3

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