Critica
Niki e le sue amiche sono all’ultimo anno di scuola. Malgrado abbiano la maturità ne combinano ogni giorno di tutti i colori. Sfilate, feste, rave e tutti i possibili eventi anche fuori Roma. Alex è un “ragazzo” di quasi trentasette anni. Si è lasciato da ...
Ultime recensioni
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- Il Manifesto
«Una storia pulita, bella romantica». L'ha definita candida love story, l'attraente e fin troppo misurato suo protagonista, Raul Bova. Questa volta nel ruolo di un pubblicitario romano quasi quarantenne, un ...
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- La Stampa
Primo film diretto da Federico Moccia, 44 anni, romano, scrittore-fenomeno di romanzi sentimentali per ragazzi di gran successo (Tre metri sopra il cielo, Ho voglia di te), autore di testi ...
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- Il Messaggero
Diavolo di un Moccia! Il paese si spacca sull'aborto, i governi si squagliano come neve al sole, il Vaticano mena fendenti ogni giorno. E lui debutta con un film "per ...
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di Andrea Giorgi - Film TV
Mezz’ora di film. È il tempo che ci mette Raoul Bova per sospirare «Oddio, quanto è bella», guardando la deb Michela Quattrociocche che fa il surf a Fregene. La storia ...
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di Paolo D'Agostini - la Repubblica
Dopo il sontuoso quanto inaspettato successo di Tre metri sopra il cielo (la prima e quasi clandestina versione del libro è del '92, il film è di dodici anni dopo) ...
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- Corriere della Sera Magazine
Citazioni liriche e canzonette per la love story tra una teenager e un quarantenne. Il critico sospende il giudizio: e se Moccia fosse un genio del poi? Già lo cantava ...
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di Alessandra De Luca - Ciak
Lui (Raoul Bova) è un 37enne depresso e abbandonato dalla sua quasi moglie. Lei (Michela Quattrociocche) una frizzante 17enne alla vigilia degli esami di maturità (sì, ancora quelli!). Si scontrano ...
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- l'Unità
Di Scusami ma ti chiamo amore di Federico Moccia vi abbiamo parlato qualche giorno fa, dando la cronaca della presentazione del film presso un liceo di Roma. L'evento è stato ...
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- Ventiquattrominuti
«La gente ama le cose semplici», obietta il pubblicitario Raoul Bova alla diciottenne Michela Quattrociocche che gli sta dando un'idea troppo sofisticata per la campagna di un nuovo prodotto. La ...
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di Lietta Tornabuoni - L'espresso
(...) Per non dire altro, l'adolescente Michela Quattrociocche e le sue amiche sono inespressive. (...)
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di Maurizio Porro - Il corriere della sera
(...) Diseducativo e ripetitivo, il film dall'atroce dizione, è una noiosa love story cui non manca neppure il lieto finale.
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di Roberto Silvestri - Il Manifesto
(...) Già sentita una canzonetta simile, tra atmosfere Truffaut, lucchetti assassini, squittir energetico di amiche e immaginarii Saccà. Come l'obbligatorio finish educativo: i piccoli, come succede da Ladri di biciclette ...
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di Dario Zonta - l'Unità
(...) Il tema dovrebbe essere quello dell'amore, che non ha età, ovviamene, trattato come le frasi dei Baci Perugina, buone per ogni uso. Ma quel che più disturba è la ...
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di Massimo Bertarelli - il Giornale
(...) una desolante zuppetta sentimentale, gonfia di atroci banalità sui tormenti del cuore e i conflitti generazionali. Il barbalunga Raoul Bova mostra il petto irsuto sotto il volto da bello ...
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di Andrea Giorgi - FilmTV
Un film che non si fa mancare niente, dai gridolini ai maglioncini. E se fosse un horror?
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di Eleonora Saracino - CinemaIt
Niki e le sue amiche sono all’ultimo anno del liceo e si stanno preparando per la maturità. Alex ha 37 anni ed è stato mollato dalla sua ragazza storica. I ...
Scusa ma ti chiamo... marpione. Tecnicamente il film con cui Federico Moccia decide di dirigere da sé un altro dei suoi girotondi è l'equivalente di una canzone vintage di Baglioni. ...
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- Il Mattino