Sacro e Profano

Critica

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  • Peggior voto 1/5

A.K. (Eugene Hutz) è un musicista costretto a soddisfare i fantasmi sadomaso dei suoi clienti per poter finanziare le prove del suo gruppo punk-gitano. Juliette (Vicky McClure) lavora in farmacia ma sogna di fare la volontaria in Africa. Holly (Holly Weston) è una ballerina classica che, per pagare l'affitto, inizia una carriera inaspettatamente brillante come lap dancer. Attorno a loro una Londra colorata, multietnica, abitata da personaggi folkloristici. Un film eccentrico, ironico, che racconta storie uniche e universali attraverso la vita quotidiana - buffa, a volte tragica, ma sempre terribilmente autentica - dei suoi protagonisti.

Ultime recensioni

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  • 3 stelle

    (...) Madonna si diverte a intersecare momenti (molto) bassi e barlumi di speranza, conducendo i suoi personaggi dall'inferno al paradiso. Gazzosa, ma le bollicine non sono poi tutte male.

    - Il Sole 24 Ore
  • 1 stelle

    (...) La storia è piccola piccola, l'intreccio è esile, i caratteri sono talmente bidimensionali e scialbi (il poeta interpretato da Richard E. Grant è qualcosa di insostenibile) che quando arrivano ...

    - Liberazione
  • 3 stelle

    Se un film d'autore somiglia al suo regista, l'esordio di Maria-Louise Ciccone è un film d'autore. Se essere "autore" cinematografico significa anche avere uno sguardo, un mondo, o almeno un'angolazione ...

    - Il Messaggero
  • 3 stelle

    C'è un po' di sacro e profano nell'esistenza di ognuno anzi le due condizioni sono i lati di una stessa medaglia. Parola di Ak, musicista molto sotterraneo che aspettando la ...

    - Il Manifesto
  • 3 stelle

    Il cinema e il rock'n'roll sono compagni di merende fin dagli anni '50, da titoli come Il seme della violenza e Rock Around the Clock. È bello vedere che le ...

    - l'Unità

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