Recensioni del pubblico
Aggiungi la tua recensione-
di Clonzia
Il Curioso caso di Benjamin Button è stato un film che m'ha colpito e nello stesso tempo affascinato parecchio;è la storia a ritroso di questo bambino che nasce vecchio e ringiovanisce col passare degli anni...l'amore che prova per Dasy dal primo giorno che la incontra e tutta la sofferenza legata a questo stesso amore che non poteva legarla a lei,per la non corrispondenza di aspetto e forse anche di età; tutto ciò che impara dalla vita man mano che ringiovanisce,rendendosi anche conto di perdere tutti i suoi cari...fino a divenire un bambino che smette di saper camminare e parlare... e poi,l'ultima scena che forse è quella che ricordo con maggiore intensità:prima di morire Benjamin,ormai neonato, guarda negli occhi Dasy divenuta anziana,e muore tra le sue braccia....
il colibrì alla finestra dell'ospedale e nient'altro.... -
di Grumvalski
Prendendo spunto da un’idea Francis Scott Fitzgerald: « La vita sarebbe infinitamente più felice se potessimo nascere già ottantenni e gradualmente diventare diciottenni », David Fincher (Seven, Fight Club) ci racconta la storia Di Benjamin Button, curioso e scalpitante vecchietto in gioventù e adolescente con principi di demenza in età adulta. Nel mezzo la scoperta, gli amori, la fuga, la guerra, la vita di un uomo abbandonato alla nascita da una ricca famiglia borghese e cresciuto da una mamma nera responsabile di un ospizio.
La sceneggiatura è firmata (e si vede!) da Eric Roth, già premio oscar con Forrest Gump. Le similitudini sono numerose: l’epopea di un uomo, il passaggio attraverso la storia del 900, l’amore per l’amica d’infanzia e l’elemento simbolico della piuma trasformato in colibrì.
Quello che ne esce è un film ben fatto e godibile, nonostante i 160 minuti e qualche lungaggine di troppo nella parte centrale. Una riflessione sul tempo, le occasioni perse, la possibilità di cambiare e sul fatto che, di tutto ciò, si raggiunge la piena consapevolezza solo in età adulta, quando ormai (forse!) non si hanno più le forze per riprendere in mano il proprio destino. Un classico prodotto “major” con indiscussi meriti tecnici (ottimo il trucco, che ha obbligato Pitt a quotidiane quanto estenuanti sedute e la fotografia firmata da Claudio Miranda) ma forse un po’ freddo per suscitare emozioni vere nello spettatore.
-
di kobjing
secondo me non cerca di farti commuovere come dice qualcuno...io penso invece che con una trama del genere realizzare un film strappalacrime sarebbe stato troppo facile, così come è risulta un bel film, non capolavoro ma godibile e prodigo di spunti su cui riflettere
-
di nexusdue
Cerca disperatamente di farti commuovere, ma spesso ti fa sbadigliare. Effetti e trucco grandiosi. Poteva durare un'ora in meno. Guardabile.
-
di piera
Toccante e commovente merita l' Oscar,solo, per tutto l'amore che infonde.E' l'amore che guida questa storia.Amore per il" diverso",perdono per amore,allontanamenti per amore,ricongiungimenti per amore.La vita e la morte si fondono,ma la morte non fa paura. .Fa parte della vita.Forse l'inizio è un pò lento,ma l'attesa per quello che accadrà dopo ti ripaga di tutto.
-
di chiarula
Polpettone che in un colpo solo (e oltre 3 ore, intervallate dall'intervallo popcorn) riassume: Titanic, 9 settimane e mezzo, Ghost, il romanzo dickensiano e molto molto altro. Tra epica e fantascienza, resta un film emozionante da non perdere.
-
di mikiamomarco
Assolutamente commuovente
-
di martexy
Un 4 meritato. Ottimi gli effetti speciali, lenta ma intensa la storia. In originale Brad Pitt si lascia apprezzare molto di più per via della sua voce profonda e perfetta per raccontare...
Cate Blanchett è in ottima forma e anche più carina del solito.
Aggiungi la tua recensione
Devi eseguire la login per fare questa operazione
storia fantastica ricca di flash colpi di scena, passaggio da epoca ad epoca molto lieve, ed evoluto...brad pitt di certo ottima interpretazione da oscar forse??no l'oscar andaba per film MILk a bacon.... comunque nulla toglie un 8 a film,regista e cast
V.Gardi
8
-
-
-
-
-
di Valeboxe