Il Divo
Critica
- Miglior voto 5/5
- Peggior voto 4/5
A Roma, all’alba, quando tutti dormono, c’è un uomo che non dorme. Quell’uomo si chiama Giulio Andreotti. Non dorme perché deve lavorare, scrivere libri, fare vita mondana e, in ultima analisi, pregare. Pacato, sornione, imperscrutabile, Andreotti è il potere in Italia da quattro decenni.Agli inizi degli anni novanta, senza arroganza e senza umiltà, immobile e sussurrante, ambiguo e rassicurante, avanza inarrestabile verso il settimo mandato come Presidente del Consiglio. Alla soglia dei settant’anni, Andreotti è un gerontocrate che, equipaggiato come Dio, non teme nessuno e non sa cosa sia il timore reverenziale. Abituato com’è a vedere questo timore dipinto sul viso di tutti i suoi interlocutori. La sua contentezza è asciutta ed impalpabile. La sua contentezza è il potere. Col quale vive in simbiosi. Un potere come piace a lui, fermo ed immutabile da sempre. ...
Ultime recensioni
mostra tutte-
di Roberto Nepoti - la Repubblica
Soddisfazione per il doppio riconoscimento al cinema italiano dal festival di Cannes. La fotografia che ritrae insieme Matteo Garrone e Paolo Sorrentino resterà nella memoria. Ognuno ha la sua spiccata ...
-
di Alessio Guzzano - City
Arrivano i mostri. Quelli con cui si (e ci) delizia il cinema di Paolo Sorrentino. Corpi sgraziati che ospitano menti febbrili nel subire le conseguenze dell'amore per donne e/o troni. ...
-
di Piera Detassis - Ciak
Decolla rapidissimo il film, adrenalinico come un'opera rock nerissima, apocalittica versione all'italiana di The Wall. La prima immagine è la testa di Andreotti trafitta dagli spilli dell'agopuntura all'alba, l'ora del ...
-
- Emme - Modena Mondo
L’impresa a cui si è accinto Paolo Sorrentino dirigendo “Il Divo” – suo sesto lungometraggio dopo “L’amore non ha confini”, “L’uomo in più”, “La lunga notte”, “Le conseguenze dell’amore” e ...
Cast
Aggiungi la tua recensione
Devi eseguire la login per fare questa operazione
Deve essersi nutrito a lungo di presunzione e coraggio, Paolo Sorrentino, per poter pensare di mettree su schermo un affresco come quello del Divo . Del resto, niente di sbalorditivo: ...