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Ultime recensioni

  • Il bravo studente in legge (l'attonito Germano) si lascia tentare dal pericoloso giocatore (il tenebroso Riondino): l'azzardo diventerà la scorciatoia per l'inferno. Dopo un divertente inizio da tavolo verde, nella ...

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    di Claudio Carabba - Corriere della Sera Magazine
  • Questo racconto bifronte di Daniele Vicari ha la felicità di un' intuizione che da letteraria, quasi dostoevskijana, si fa cinema attraverso la storia di un incubo vissuto a due voci ...

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    - Il corriere della sera
  • Tutto s'è compiuto, quando inizia Il passato è una terra straniera (Italia, 2008, 120'). Ora Giorgio (Elio Germano) è diventato magistrato, come hanno voluto il padre Franco (Marco Baliani) e ...

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    - Il Sole 24 Ore
  • Bari a Bari: si potrebbe sintetizzare così questo thriller psicologico, tratto dal romanzo omonimo del magistrato Gianrico Carofiglio. Ma se nel libro il capoluogo del Levante, con la sua morbida ...

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    - il Giornale
  • Elio Germano e Michele Riondino: bari baresi. Il primo è uno studente di giurisprudenza con famiglia borghese e fidanzata in tinta (Romina Carrisi): noia, feste 'giuste', genitori ciechi&tolleranti.; L'altro viene ...

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    di Alessio Guzzano - City
  • E´ la dialettica tra il diavolo tentatore e il suo apprendista, tra il bene e l´oscura attrazione del male - e quindi l´interrogativo sull´identità divisa di ciascun essere umano - ...

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    di Paolo D'Agostini - la Repubblica
  • (...) Sulla carta, il protagonista doveva scoprire il suo doppio, affogando nella propria laidezza, fin lì sconosciuta. Di fatto, questi giovanotti di provincia somigliano a un paio di balordi come ...

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    di Il giornale - il Giornale
  • Due giovani del tutto differenti vengono resi simili dalla frenesia per il gioco, dalla perdita del confine tra lecito e illecito, dalla forza del piacere e della violenza. Tratto dal ...

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    di Lietta Tornabuoni - L'espresso
  • (...) La scrittura di personaggi e luoghi resta alla superficie, rozza nell'uso di certe mitologie (tipo Barcellona e le sue notti di movida) (...). E' un problema di scrittura, e ...

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    di Cristina Piccino - Il Manifesto
  • (...) Che piaccia o non piaccia, si tratta di un'opera matura, con bei guizzi registici e narrativi. (...) è un fil forte e solido (...)

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    di Boris Sollazzo - Liberazione
  • (...) E' una solida prova d'attori (...) (...) Minime le variazioni rispetto al libro, eppure qualcosa non torna: troppo lungo o troppo divagante nell'ambizione di raccontare una storia universale?

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    di Michele Anselmi - Il Riformista
  • (...) Troppa carne al fuoco e una tensione che fatica a crescere ma un attore (Riondino) da scoprire.

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    di Paolo Mereghetti - Il corriere della sera
  • (...) Ottimo (...) (...) magnificamente fotografato da Gherardo Gossi. Ed è a suo modo un film di genere: un noir che diventa oscuro, profondo, dostoevskiano, tutto costruito sul tema del ...

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    di Alberto Crespi - l'Unità
  • Giorgio è uno studente universitario modello, figlio di una coppia di intellettuali borghesi. Una sera, nell’ambito di una festa, conosce Francesco, un giovane baro che sopravvive truffando i giocatori che ...

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    di Maurizio G. De Bonis - CinemaIt