Logo Blogo

Critica

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • Miglior voto n/a
  • Peggior voto n/a

Uno studente (Noah Taylor) intraprende un bizzarro viaggio attraberso le Alpi dopo essere stati ispirato da una lezione del suo professore (John Hurt) incentrata sull'Inno alla Gioia contenuto nella Nona Sinfonia.... 1.Mondrian Killroy è un professore universitario inglese, eccentrico e geniale. Non è chiara la sua disciplina. Mal tollerato dalla comunità accademica, il professor Mondrian Killroy era invece adorato dagli studenti, che ancora ne ricordano le bizzarre e geniali lezioni. In particolare, ha assunto nel tempo un valore quasi mitico quella che è stata tramandata col titolo di "Lezione 21". Risaliva agli anni in cui il professore si era dedicato alle opere d'arte sopravvalutate: ed era interamente consacrata alla Nona sinfonia di Beethoven. In un'ora e mezza, il professor Mondrian Killroy vi distruggeva il capolavoro beethoveniano, con una cura particolare nello smascherare l'Inno alla Gioia. ...

Ultime recensioni

mostra tutte
  • 0 stelle

    Sbalzato via dalle pagine di City, il più originale romanzo di Baricco, il professor Kilroy tiene la sua dura lezione sulla Nona di Beethoven. In un altro spazio, in un ...

    di Claudio Carabba - Corriere della Sera Magazine
  • 0 stelle

    Eccentrico e geniale o egocentrico e presuntuoso? Dubbio legittimo se qualcuno decide di attaccare frontalmente la "Nona sinfonia" di Beethoven prendendola come simbolo ed esempio dei capolavori sopravvalutati. Ben 141 ...

    - Liberazione
  • 0 stelle

    Un saggio in forma di favola. Un giallo metafisico e mèta-musicale. Un film che ne ricorda tanti altri ma è spesso originale e sorprendente. L'esordio alla regia di uno scrittore ...

    - Il Messaggero
  • 0 stelle

    Dopo l'anteprima mondiale al festival di Locarno 2008, dove Lezione 21 è stato presentato in piazza Grande il 23 giugno scorso, Alessandro Baricco, autore tradotto planetariamente - il che non ...

    - Il Manifesto
  • 0 stelle

    Che pizza. Forse soltanto Michelangelo Antonioni, con la febbre a quaranta, avrebbe potuto concepire una storia simile. Dire che non si capisce niente è un eufemismo, quindi l'esordiente Alessandro Baricco ...

    - il Giornale

Aggiungi la tua recensione

Devi eseguire la login per fare questa operazione